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TAR Milano n. 1538/2026: L’avvalimento integra i requisiti di gara, il subappalto qualificatorio riguarda solo le lavorazioni scorporabili

CONTENUTO

Il TAR Lombardia Milano, sez. I, con la sent. 2 aprile 2026 n. 1538, ha tracciato un confine netto tra due istituti fondamentali del diritto dei contratti pubblici: l’avvalimento e il subappalto qualificatorio.

Secondo i giudici amministrativi, l’avvalimento si configura come lo strumento contrattuale preordinato specificamente a integrare i requisiti di partecipazione che l’operatore economico non possiede autonomamente. Al contrario, il subappalto qualificatorio assolve a una funzione differente: esso serve a consentire l’esecuzione di lavorazioni scorporabili, ma non può essere invocato per colmare un deficit relativo alla prestazione principale.

Un punto cardine della pronuncia riguarda l’inapplicabilità del soccorso istruttorio previsto dall’art. 101 D.lgs. 36/2023. Il TAR ha chiarito che tale istituto non può essere utilizzato qualora emerga la mancanza di un requisito sostanziale di partecipazione. In presenza di una carenza strutturale dell’offerta o del possesso dei titoli necessari, il soccorso istruttorio non può sanare ex post una situazione di illegittima ammissione.

CONCLUSIONI

La sentenza ribadisce che i requisiti di partecipazione devono essere posseduti e dichiarati correttamente sin dal principio. Non è possibile sovrapporre le finalità dei due istituti: se l’operatore deve dimostrare la capacità tecnica o economica per la prestazione principale, deve ricorrere all’avvalimento e non al subappalto, pena l’esclusione dalla gara senza possibilità di regolarizzazione tardiva.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

  • Per il Dipendente: è necessaria un’estrema attenzione in sede di soccorso istruttorio. Il RUP e i componenti della commissione di gara devono evitare di attivare l’art. 101 D.lgs. 36/2023 per “sanare” la mancanza di requisiti sostanziali, poiché ciò comporterebbe un vizio di legittimità dell’aggiudicazione, con potenziali profili di responsabilità erariale davanti alla Corte dei Conti in caso di contenziosi e risarcimenti danni.
  • Per il Concorsista: il tema ricade nell’ambito del Diritto dei Contratti Pubblici e della disciplina del nuovo Codice dei Contratti (D.lgs. 36/2023). È fondamentale conoscere la distinzione tra requisiti di partecipazione e requisiti di esecuzione, nonché i limiti del soccorso istruttorio nelle procedure di evidenza pubblica.

PAROLE CHIAVE

Avvalimento, subappalto qualificatorio, requisiti di partecipazione, soccorso istruttorio, D.lgs. 36/2023, TAR Lombardia, contratti pubblici.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. TAR Lombardia Milano, sez. I, sent. 2 aprile 2026 n. 1538: sentenza che distingue tra avvalimento (per integrazione requisiti) e subappalto qualificatorio (per lavorazioni scorporabili).
  2. Art. 101 D.lgs. 36/2023: norma sul soccorso istruttorio, ritenuta inapplicabile in caso di mancanza di requisiti sostanziali.

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