Avvalimento premiale e parità di genere: il chiarimento ANAC - LavoriPubblici Avvalimento premiale e parità di genere: il chiarimento ANAC - LavoriPubblici
Avvalimento premiale e parità di genere: il chiarimento ANAC
CONTENUTO
L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), con il parere consultivo n. 54 del 17 dicembre 2025, ha fornito importanti chiarimenti riguardo all’avvalimento premiale in relazione alla certificazione di parità di genere. Questo strumento, previsto dall’art. 46-bis del D.Lgs. 198/2006, è utilizzabile per ottenere punteggi aggiuntivi nelle gare d’appalto, come stabilito dall’art. 108 del D.Lgs. 36/2023.
L’ANAC ha confermato che non è necessario che l’impresa concorrente possieda direttamente la certificazione di parità di genere, né esiste un divieto esplicito nel Codice degli Appalti che impedisca l’utilizzo di tale avvalimento. Questo approccio favorisce l’inclusione di criteri sociali e di pari opportunità, promuovendo una maggiore partecipazione delle donne nel mercato del lavoro e nelle attività imprenditoriali.
Il parere dell’ANAC ha risposto a specifici quesiti riguardanti l’applicazione dell’avvalimento premiale in contesti di consorzi e nella certificazione della qualità, sottolineando l’importanza di integrare la dimensione di genere nelle Offerte Economiche e Professionali (OEPV). Questo chiarimento rappresenta un passo significativo verso l’adozione di pratiche più inclusive e giuste nel settore degli appalti pubblici.
CONCLUSIONI
Il chiarimento dell’ANAC sull’avvalimento premiale per la certificazione di parità di genere rappresenta un’importante opportunità per le imprese che desiderano partecipare a gare d’appalto. La possibilità di avvalersi di certificazioni non possedute direttamente consente di ampliare la partecipazione e di promuovere un ambiente di lavoro più equo e inclusivo.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la comprensione di queste nuove disposizioni è fondamentale. Essi devono essere in grado di valutare le offerte in modo equo, tenendo conto non solo della qualità tecnica ed economica, ma anche dell’impatto sociale delle imprese partecipanti. La promozione della parità di genere nelle gare d’appalto può diventare un criterio di valutazione chiave, contribuendo a creare un ambiente di lavoro più inclusivo e sostenibile.
PAROLE CHIAVE
Avvalimento premiale, parità di genere, ANAC, gare d’appalto, certificazione, inclusione, OEPV, D.Lgs. 198/2006, D.Lgs. 36/2023.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 198/2006 - Codice delle pari opportunità tra uomo e donna.
- D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici.
- Parere consultivo ANAC n. 54 del 17 dicembre 2025.
- Art. 46-bis D.Lgs. 198/2006 - Certificazione di parità di genere.
- Art. 108 D.Lgs. 36/2023 - Avvalimento premiale.

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