Avvio attività di somministrazione ditta precedente priva di cessazione

Buongiorno sto discutendo con un comune per un attività di ristorante, aperta circa 10 anni da una ditta, ad oggi per diversi motivi la ditta non svolge più l’attività da 2/3 anni, sto predisponendo una SCIA di nuovo avvio per la nuova società affittuaria ma il Comune sentito telefonicamente che annullerà la SCIA in base alla DGR 214 perchè due attività non possono coesistere nei stessi locali se prima non si fa la cessazione vi risulta?? grazie

Quindi se la ditta precedente chiude il ristorante e se ne va senza comunicare mai la cessazione dell’attività la possibilità di utilizzo del locale resta bloccata all’infinito?
Ovviamente non è così.

Direi che è il Comune ad avere il dovere di accertare l’effettiva cessazione dell’attività e quindi adottare, nel caso, i provvedimenti sanzionatori conseguenti.

Se sei il Lombardia (come mi pare di ricordare), la comunicazione al SUAP non è più prevista: la comunicazione di cessazione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande deve essere presentata dall’impresa esclusivamente tramite Comunicazione Unica al Registro Imprese e, attraverso il flusso automatico di interoperabilità, la Camera di Commercio trasmetterà i dati al SUAP (vedi DDS 27/01/2023, n. 946, allegato 1).

Non dimentichiamo poi che:

  • l’omessa comunicazione al Comune per chiusura temporanea dell’esercizio superiore ai trenta giorni consecutivi è sanzionata ai sensi degli artt. 109-110 della L.R. 6/2010;
  • la sospensione dell’attività per un periodo superiore a dodici mesi comporta la decadenza della SCIA (o dell’autorizzazione) ai sensi dell’art. 76 della L.R. 6/2010.