Cancellazione definitiva dalla graduatoria

Buongiorno,
quale sarebbe l’esatto riferimento normativo/regolamentare che consente agli enti locali di cancellare definitivamente dalla graduatoria sia il primo classificato che non accetta la nomina, sia l’idoneo non vincitore successivamente contattato che non accetta la nomina, ma che ha interesse a rimanere in graduatoria per il tempo della sua validità?
Grazie

sentenza del TAR per il Lazio, sezione terza, quater, 12 novembre 2007, n. 1124, con nota del dr. Gesuele Bellini - Funzionario Ministero dell Interno - Componente Comitato Scientifico di LavoroPrevidenza.com

*Il vincitore di un concorso pubblico che rinuncia alla stipula del contratto di lavoro perde definitivamente il diritto all’assunzione, anche nel caso in cui provveda a presentare la revoca della rinuncia, se l’amministrazione ha già accettato la stessa procedendo allo scorrimento della graduatoria degli idonei.

Il caso citato mi sembra sovrapponibile solo in parte da quello da me prospettato. Infatti, l’oggetto del contendere (nella sentenza) è la possibilità di revocare la dichiarazione di rinuncia al posto e non quello di restare in graduatoria nonostante la rinuncia, senza peraltro considerare la specificità della graduatoria in oggetto.
Resta poi sempre il mio interrogativo sulla fonte legislativa/regolamentare che disciplina la materia per gli enti locali.
Grazie

Buongiorno, la sentenza dice:

*Il vincitore di un concorso pubblico che rinuncia alla stipula del contratto di lavoro perde definitivamente il diritto all’assunzione, anche nel caso in cui provveda a presentare la revoca della rinuncia, se l’amministrazione ha già accettato la stessa procedendo allo scorrimento della graduatoria

ANCHE NEL CASO DI REVOCA ALLA RINUNCIA

Il diritto è perso comunque all’atto della rinuncia.

Non vale se la graduatoria è stata utilizzata da altro ente locale, con cui è stata stipulata una convenzione. Anche in caso di rinuncia, si resta in graduatoria.
Glielo posso confermare per esperienza personale, ho infatti avuto modo di sperimentare entrambe i casi.
Cordiali saluti.

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La prassi mi è ben nota, mi chiedevo solo quali basi giuridiche avesse: regolamento, circolari, ecc.
Grazie

Buongiorno,

scusate se mi inserisco nell’argomento… però volevo chiedervi, sempre parlando di cessione della graduatoria, qual è la normativa vigente?
Allo stato attuale vi è l’art. 3, comma 61, l. 24 dicembre 2003, n. 350 (legge finanziaria 2004), secondo cui «[…] In attesa dell’emanazione del regolamento di cui all’art. 9, l. n. 3/2003, le amministrazioni pubbliche ivi contemplate, nel rispetto delle limitazioni e delle procedure di cui ai commi da 53 a 71, possono effettuare assunzioni anche utilizzando le graduatorie di pubblici concorsi approvate da altre amministrazioni, previo accordo tra le amministrazioni interessate»; poi l’art. 36, d.lgs. n. 165/2001, in materia di lavoro flessibile, modificato dall’art. 4, d.l. 31 agosto 2013, n. 101 (poi convertito in l. 30 ottobre 2013, n. 125), ha confermato la possibilità di ricorrere a graduatorie di altre amministrazioni anche per quanto riguarda le assunzioni a tempo determinato, senza limitarlo per nessun comparto pubblico. Chiedo esiste altra normativa…?

Buongiorno, alla luce della sentenza del Tar Abruzzo https://www.moltocomuni.it/rubriche/miscellanea/decadenza-dal-diritto-allassunzione-e-decadenza-dallinserimento-in-graduatoria/, posso chiedere di essere reinserito in una graduatoria, determina del 14.04.2022, dove sono stato “cancellato” perché, alla loro chiamata, ero impossibilitato a prendere servizio autorizzando allo scorrimento della graduatoria?
Vorrei un vostro parere. Grazie