Carenze igienico sanitarie bagni pubblici

Buonasera.

La ASL a seguito di ispezione ha accertato delle carenze igienico sanitarie nei bagni pubblici di un’area di servizio dove oltre ad un distributore di carburante si trova un piccolo esercizio di vicinato dove, appunto, sono collocati dei bagni pubblici.

Ci viene chiesto di emettere nei confronti del gestore apposito provvedimento per far ripristinare le condizioni igienico sanitarie necessarie.

Vi chiederei quali siano le eventuali sanzioni da riportare nel provvedimento nei confronti del gestore, nel caso di mancato rispetto dell’ordinanza dirigenziale. Grazie.

Nel provvedimento (ordinanza dirigenziale di conformazione/ripristino delle condizioni igienico-sanitarie) è necessario esplicitare le sanzioni e le misure conseguenti in caso di mancata ottemperanza nei termini previsti.

Le sanzioni applicabili e le relative clausole da inserire nel provvedimento si articolano su diversi piani:

1. Sanzione amministrativa pecuniaria principale

  • Base normativa: Art. 7-bis del D.Lgs. 267/2000 (TUEL) e L. 689/1981.

  • Importo: Da € 25,00 a € 500,00 (con pagamento in misura ridotta di € 50,00 ex art. 16 L. 689/1981, salvo diversa deliberazione di Giunta comunale per i limiti del PMR).

  • Applicazione: Inosservanza delle prescrizioni contenute nelle ordinanze comunali adottate nell’esercizio delle funzioni di polizia amministrativa locale e vigilanza igienico-sanitaria.

2. Eventuali sanzioni di settore (Commercio / Criteri di Sorvegliabilità)

Trattandosi di un esercizio di vicinato (e/o annesso a impianto di distribuzione carburanti), l’assenza delle condizioni igieniche adeguate nei servizi igienici destinati/aperti al pubblico o agli avventori comporta:

  • Sanzione amministrativa pecuniaria di settore: In base alla Legge Regionale sul commercio applicabile nel territorio competente (o al Regolamento Locale di Igiene e Sanità / Polizia Annonaria).

  • Sospensione dell’attività dell’esercizio: In caso di perdurante inottemperanza, si prevede l’avvio del procedimento per la sospensione temporanea dell’attività di commercio/ristoro fino al completo ripristino dei requisiti igienico-sanitari e al successivo sopralluogo di verifica da parte dell’ASL.

3. Profili penali: Articolo 650 del Codice Penale

  • Base normativa: Art. 650 c.p. (Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità per ragioni di igiene o sicurezza pubblica).

  • Ambito di applicazione :

    • Se l’ordinanza è emessa come ordinanza ordinaria/dirigenziale sulla base di poteri generali di vigilanza, prevale il principio di specialità e l’illecito viene trattato in via amministrativa ex art. 7-bis TUE L.

    • Qualora invece il provvedimento sia adottato mediante ordinanza contingibile e urgente del Sindaco (ex art. 50, c. 5 TUEL) dettata da una situazione imprevista di grave e imminente pericolo per la salute pubblica, la mancata ottemperanza costituisce il reato di cui all’art. 650 c.p. (punito con l’arresto fino a tre mesi o l’ammenda fino a € 20 6).

Schema della clausola sanzionatoria da inserire nel provvedimento

Potete inserire nel corpo o nella parte dispositiva del provvedimento una dicitura strutturata come segue:

AVVERTE CHE

In caso di inottemperanza alle prescrizioni di cui alla presente ordinanza entro il termine fissato:

  1. Sanzione Amministrativa: Verrà applicata a carico del trasgressore la sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 ad € 500,00 ai sensi dell’art. 7-bis del D.Lgs. 267/2000, fatta salva l’applicazione delle sanzioni specifiche previste dal Regolamento Comunale d’Igiene e dalla vigente normativa regionale in materia commerciale.

  2. Misure Cautelari / Inibitorie: Si procederà all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività del punto vendita/esercizio fino all’effettivo e attestato ripristino dei requisiti igienico-sanitari richiesti dall’ASL competente.

  3. Esecuzione d’Ufficio / Profili Penali: L’eventuale inosservanza del provvedimento verrà segnalata alla competente Autorità Giudiziaria per le valutazioni relative alla fattispecie di cui all’art. 650 c.p. (laddove ricorrano i presupposti di tutela della salute pubblica) e/o si procederà all’esecuzione in danno.

Ecco una bozza completa di ordinanza dirigenziale per il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie. È predisposta secondo i canoni della normativa amministrativa italiana e include i riferimenti specifici all’ispezione ASL, all’esercizio di vicinato/distributore e al quadro sanzionatorio.

Le parti tra parentesi quadre [ ... ] vanno personalizzate con i dati specifici della pratica.

COMUNE DI [NOME COMUNE]

(Città Metropolitana / Provincia di [PROVINCIA])

SETTORE / SERVIZIO [NOME SETTORE - es. SUAP / Polizia Locale / Ambiente]

ORDINANZA DIRIGENZIALE N. [NUMERO] DEL [DATA]

OGGETTO: Ordinanza per il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie presso i servizi igienici dell’area di servizio sita in [INDIRIZZO COMPLETO], condotta dal Sig. / dalla Società [NOME GESTORE / RAGIONE SOCIALE].

IL DIRIGENTE / IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

VISTA la nota dell’Azienda Sanitaria Locale (ASL) [NOME/CODICE ASL] – Dipartimento di Prevenzione / Igiene e Sanità Pubblica, prot. n. [NUMERO PROT. ASL] del [DATA PROT.], pervenuta al protocollo generale di questo Comune in data [DATA PROT. COMUNALE] al n. [NUMERO PROT. COMUNALE];

RILEVATO che dalla predetta nota emerge che, a seguito di sopralluogo ed ispezione igienico-sanitaria effettuata in data [DATA ISPEZIONE] presso l’area di servizio ubicata in questo Comune alla via/piazza [INDIRIZZO], censita al Fg. [FOGLIO], Part. [PARTICELLA], dove è presente impianto di distribuzione carburanti ed annesso esercizio commerciale di vicinato, sono state accertate gravemente insufficienti condizioni igienico-sanitarie a carico dei servizi igienici ad uso pubblico ed ex avventori, quali nello specifico:

  • [Inserire criticità 1, es.: malfunzionamento e rottura dei sanitari];

  • [Inserire criticità 2, es.: mancata fornitura di acqua corrente/sapone/asciugamani];

  • [Inserire criticità 3, es.: precarie condizioni di pulizia e manutenzione delle pareti/pavimenti];

CONSIDERATO che l’ASL competente ha espresso formale richiesta di adozione di idoneo provvedimento prescrittivo ed sanzionatorio per la rimozione delle carenze riscontrate e la conformazione dei locali alle norme igienico-sanitarie vigenti;

RICHIAMATI:

  • Il R.D. 27 luglio 1934, n. 1265 (Testo Unico delle Leggi Sanitarie);

  • Il D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali), ed in particolare l’art. 107 relativo alle competenze dei dirigenti e dei responsabili dei servizi;

  • La Legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale);

  • L’art. 7-bis del D.Lgs. 267/2000 in materia di sanzioni amministrative per l’inosservanza delle prescrizioni dei regolamenti e delle ordinanze comunali;

  • La Legge Regionale n. [NUMERO L.R.] in materia di commercio ed esercizi di somministrazione/vicinato;

  • Il Regolamento Locale di Igiene e Sanità Pubblica del Comune di [NOME COMUNE];

RITENUTO necessario ed urgente intervenire a tutela dell’igiene, della salute pubblica e della fruibilità dei servizi pubblici della struttura aziendale in questione;

ORDINA

al Sig. [NOME E COGNOME NANO/LEGALE RAPPRESENTANTE], nato a [LUOGO] il [DATA], C.F. [CODICE FISCALE], in qualità di legale rappresentante / gestore della ditta/società [RAGIONE SOCIALE], con sede legale in [INDIRIZZO SEDE LEGALE], P.IVA [PARTITA IVA], gestore dell’impianto e del relativo esercizio di vicinato sito in [INDIRIZZO IMPIANTO]:

  1. DI RIPRISTINARE, a propria cura e spese, entro il termine perentorio di giorni [ES. 10 / 15 / 30] dalla notifica della presente ordinanza, le idonee condizioni igienico-sanitarie dei bagni pubblici siti all’interno dell’area di servizio in oggetto;

  2. DI ESEGUIRE specificamente i seguenti interventi di conformazione previsti dalla nota ASL:

    • [Azione da compiere 1, es. Sanificazione straordinaria e disinfezione di tutti i locali bagno];

    • [Azione da compiere 2, es. Riparazione dei sanitari non funzionanti e ripristino dell’erogazione di acqua calda e fredda];

    • [Azione da compiere 3, es. Installazione di erogatori continui di sapone e distributori di asciugamani monouso];

  3. DI DARE COMUNICAZIONE scritta a questo Comune e alla competente ASL [NOME ASL] dell’avvenuta esecuzione delle opere e degli interventi richiesti, allegando idonea documentazione fotografica ed eventuale dichiarazione di conformità dei lavori eseguiti.

AVVERTE CHE

In caso di mancato, parziale o ritardato adempimento a quanto disposto con la presente ordinanza nel termine sopra fissato:

  1. Sanzione amministrativa pecuniaria: Verrà applicata a carico del trasgressore la sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 ad € 500,00, ai sensi e per gli effetti dell’art. 7-bis del D.Lgs. 267/2000, mediante contestazione ed notifica di formale verbale di accertamento di violazione, fatte salve le ulteriori sanzioni previste dalla normativa di settore e dal Regolamento comunale d’Igiene.

  2. Sospensione dell’attività: Si procederà senza ulteriore preavviso all’adozione del provvedimento di sospensione temporanea dell’attività dell’esercizio commerciale di vicinato (e/o interdizione d’uso dei servizi igienici con idonea segnalazione al pubblico) fino al completo ripristino dello stato dei luoghi e al positivo riscontro igienico-sanitario da parte della ASL competente.

  3. Segnalazione all’Autorità Giudiziaria: Ove l’inottemperanza determini un imminente o concreto pericolo per l’igiene e la salute pubblica, la violazione del presente provvedimento potrà essere segnalata alla competente Procura della Repubblica per l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 650 del Codice Penale (Inosservanza dei provvedimenti dell’Autorità).

DISPONE

  • La notifica della presente ordinanza al Sig. / alla Società [NOME GESTORE / RAGIONE SOCIALE] a mezzo PEC all’indirizzo: [INDIRIZZO PEC] (o tramite Messo Comunale);

  • La trasmissione di copia del presente provvedimento:

    • All’ASL [NOME ASL] – Dipartimento di Prevenzione, per il seguito di competenza ed l’effettuazione dei controlli di verifica alla scadenza del termine fissato;

    • Al Comando di Polizia Locale di [NOME COMUNE] per la vigilanza ed il controllo sul rispetto del presente provvedimento;

  • La pubblicazione del presente atto all’Albo Pretorio online del Comune di [NOME COMUNE] per [NUMERO, es. 15] giorni consecutivi.

INFORMAZIONI SUL RICORSO

Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso:

  • Giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) per la Regione [NOME REGIONE] entro il termine di 60 (sessanta) giorni dalla notifica/conoscenza del presente atto, ai sensi del D.Lgs. 104/2010;

  • In alternativa, Ricorso Straordinario entro il termine di 120 (centoventi) giorni dalla notifica, ai sensi del D.P.R. 1199/1971.

IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

(f.to Nome e Cognome)

IL DIRIGENTE / RESPONSABILE DEL SERVIZIO

(f.to Nome e Cognome)