CCNL e costo della manodopera negli appalti: chiarimenti sull’art. 11 - LavoriPubblici https://share.google/nfW6BJtNTFcxUCyCh

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CCNL e costo manodopera negli appalti: chiarimenti CdS su art. 11 Codice Appalti

CONTENUTO

Il Consiglio di Stato, con la sentenza 22 dicembre 2025, n. 10201, ha fornito importanti chiarimenti riguardo all’applicazione dell’articolo 11 del D.Lgs. 36/2023, relativo al costo della manodopera negli appalti pubblici. In particolare, la sentenza affronta la questione dell’utilizzo di tabelle ministeriali datate, come quelle di dicembre 2021, per il calcolo del costo della manodopera.

Secondo il Consiglio di Stato, l’indicazione di un Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) nella lex specialis non implica automaticamente l’obbligo di equivalenza se l’offerta presentata è sostenibile e coerente. L’articolo 11, comma 1, stabilisce che la stazione appaltante deve individuare un CCNL di riferimento coerente con l’appalto. Tuttavia, i commi 3 e 4 consentono agli operatori economici di indicare un CCNL diverso, a condizione che garantisca le stesse tutele economiche e normative. La verifica da parte della stazione appaltante deve concentrarsi sulla sostenibilità del costo della manodopera, piuttosto che su rigidità formali.

La sentenza del CdS ribalta, quindi, una precedente decisione del TAR, chiarendo che non esiste un automatico “contratto diverso” e che le valutazioni delle stazioni appaltanti sono sindacabili solo in caso di errori manifesti. L’obiettivo di tali disposizioni è quello di garantire la qualità del lavoro senza imporre rigidità eccessive.

CONCLUSIONI

In sintesi, la sentenza del Consiglio di Stato offre un’importante interpretazione dell’articolo 11 del Codice degli Appalti, evidenziando la necessità di un approccio flessibile nella valutazione delle offerte, purché queste siano sostenibili e coerenti. Ciò rappresenta un passo avanti verso una maggiore tutela dei diritti dei lavoratori, senza compromettere la competitività delle imprese.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere che la scelta del CCNL e la valutazione del costo della manodopera non devono essere rigidamente vincolate a tabelle ministeriali obsolete. È importante che i funzionari pubblici siano in grado di interpretare correttamente le normative e di applicare i principi di flessibilità e sostenibilità nelle loro decisioni, contribuendo così a un sistema di appalti più equo e competitivo.

PAROLE CHIAVE

CCNL, costo manodopera, appalti pubblici, Consiglio di Stato, D.Lgs. 36/2023, sostenibilità, qualità del lavoro.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici.
  2. Sentenza Consiglio di Stato 22 dicembre 2025, n. 10201.
  3. Articolo 11, D.Lgs. 36/2023 - Costo della manodopera.
  4. Normative sui CCNL e tutele lavorative.

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