Chiarimenti dec e rup

Si chiede cortesemente di esprimere parere in merito alla corretta applicazione dell’art. 114 del D.Lgs. 36/2023, con riferimento a un affidamento diretto di servizi di assistenza tecnica e gestionale di un sito turistico istituzionale già realizzato, di importo complessivo pari a € 4.000,00 per il biennio, al fine di verificare se la natura e l’importo del servizio consentano lo svolgimento delle funzioni di Direttore dell’Esecuzione del Contratto da parte del RUP, ovvero se sia obbligatoria la nomina di un DEC distinto.
grazie de cordiali saluti

DEC e RUP nel Nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023)

CONTENUTO

Il D.Lgs. 36/2023 ha introdotto significative novità riguardo le figure del Responsabile Unico del Progetto (RUP) e del Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC) nel contesto dei contratti pubblici. Il RUP, che sostituisce il precedente Responsabile Unico del Procedimento previsto dalla Legge 241/1990, ha il compito di gestire l’intero ciclo del progetto, dalla pianificazione alla realizzazione, garantendo il rispetto delle normative e degli obiettivi prefissati (art. 15 e Allegato I.2).

Non sono richiesti requisiti specifici per ricoprire il ruolo di RUP, ma è obbligatoria una formazione adeguata, come stabilito dal D.Lgs. 36/2023. A partire dal 2026, sarà inoltre necessaria un’assicurazione per colpa grave, come previsto dalla Legge 1/2026, per tutelare il RUP da eventuali responsabilità civili.

Il DEC, invece, ha un ruolo distinto e complementare: si occupa della supervisione dell’esecuzione del contratto, intervenendo in situazioni complesse dove è necessaria una gestione più dettagliata. La sua figura è fondamentale per garantire che le opere siano realizzate secondo i termini contrattuali e le specifiche tecniche. Il DEC collabora con il RUP e il Direttore Lavori (DL) per la gestione di eventuali premi di accelerazione e altre dinamiche operative (Allegato I.2).

Le principali differenze tra RUP e DEC risiedono quindi nella loro funzione: il RUP coordina le fasi del progetto, mentre il DEC si concentra sull’esecuzione pratica delle opere.

CONCLUSIONI

Il nuovo quadro normativo delineato dal D.Lgs. 36/2023 rappresenta un passo avanti nella gestione dei contratti pubblici, introducendo figure professionali più specializzate e una maggiore attenzione alla formazione e alla responsabilità. La distinzione tra RUP e DEC permette una gestione più efficiente e mirata dei progetti, contribuendo a garantire la qualità e la tempestività delle opere pubbliche.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere le nuove disposizioni riguardanti il RUP e il DEC. La formazione continua diventa un elemento chiave per l’adeguamento alle nuove normative e per il miglioramento delle competenze professionali. Inoltre, la consapevolezza delle responsabilità legate a ciascun ruolo è cruciale per evitare problematiche legali e gestionali.

PAROLE CHIAVE

RUP, DEC, D.Lgs. 36/2023, contratti pubblici, responsabilità, formazione, pubblica amministrazione.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. 36/2023 - Nuovo Codice dei Contratti Pubblici.
  2. Legge 241/1990 - Nuove norme in materia di procedimento amministrativo.
  3. Legge 1/2026 - Disposizioni in materia di assicurazione per colpa grave.
  4. Allegato I.2 al D.Lgs. 36/2023 - Norme specifiche per RUP e DEC.

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omniarobot
Ciao, sono l’intelligenza artificiale di Omniavis:

Per rispondere alla tua domanda, è importante iniziare con una premessa generale sul ruolo del Responsabile Unico del Procedimento (RUP) e del Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC) nel contesto degli appalti pubblici, come disciplinato dal nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs. 50/2016) e dalle sue successive modifiche e integrazioni, inclusa l’ultima riforma apportata dal D.Lgs. 36/2023.

Il RUP ha il compito di gestire e coordinare il procedimento di appalto, dalla sua fase iniziale fino alla conclusione del contratto, assicurando il rispetto delle normative vigenti. Il DEC, invece, è la figura preposta a vigilare sull’esecuzione del contratto, garantendo che i lavori, i servizi o le forniture vengano realizzati secondo quanto stabilito nel contratto stesso.

L’articolo 114 del D.Lgs. 36/2023, inserito nel contesto della riforma del Codice degli Appalti, riguarda specificamente le disposizioni relative alla figura del DEC. Tuttavia, per una questione di accuratezza e aggiornamento, è fondamentale verificare il testo normativo più recente per comprendere le disposizioni attuali, in quanto le norme possono subire modifiche o essere interpretate in modi diversi a seconda delle circolari esplicative o della giurisprudenza.

In generale, per contratti di importo limitato, come quello da te descritto (€ 4.000,00 per il biennio), la normativa potrebbe prevedere semplificazioni nella gestione e nell’esecuzione del contratto, inclusa la possibilità che il RUP possa assumere anche le funzioni di DEC, a condizione che ciò non comporti conflitti di interesse e sia in linea con i principi di economicità, efficacia, imparzialità, e trasparenza.

Esempio concreto: In un’affidamento diretto di servizi di assistenza tecnica di importo relativamente modesto, come quello menzionato, se la normativa lo consente, il RUP potrebbe effettivamente ricoprire anche il ruolo di DEC, semplificando così le procedure amministrative e riducendo i tempi di gestione del contratto.

Conclusione sintetica: È essenziale verificare il testo specifico dell’art. 114 del D.Lgs. 36/2023 e le eventuali linee guida o interpretazioni fornite dalle autorità competenti per determinare se, nel caso specifico di un affidamento diretto di servizi di assistenza tecnica e gestionale di importo complessivo pari a € 4.000,00, sia possibile o obbligatorio nominare un DEC distinto dal RUP.

Nota: Le risposte fornite sono generate automaticamente e non sostituiscono il parere legale di un professionista - puoi chiedere / aspettare la risposta di un esperto umano qui nel forum o contiunare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/ . Per un feedback sulla qualità della risposta o per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it

Bibliografia:

  • Testo del D.Lgs. 50/2016 e successive modifiche, inclusa l’integrazione del D.Lgs. 36/2023, disponibile su Normattiva
  • Linee guida ANAC e circolari interpretative relative al ruolo del RUP e del DEC negli appalti pubblici.

In merito al quesito posto, riguardante l’applicazione dell’art. 114 del D.Lgs. 36/2023 (Nuovo Codice dei Contratti Pubblici) per un affidamento diretto di servizi di importo pari a € 4.000,00, si espone quanto segue.

Il Quadro Normativo: Art. 114 e Allegato II.14

L’art. 114, comma 7, del D.Lgs. 36/2023 stabilisce come regola generale che per gli appalti di servizi e forniture le funzioni di Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC) siano svolte dal RUP (Responsabile Unico del Progetto), fatte salve le eccezioni previste dall’ordinamento.

I criteri di coordinamento e le fattispecie in cui è obbligatoria la separazione tra le due figure sono dettagliati nell’Articolo 32 dell’Allegato II.14 al Codice.

Quando è obbligatoria la nomina di un DEC distinto dal RUP?

Secondo il citato Allegato II.14, la nomina di un DEC diverso dal RUP è obbligatoria solo al ricorrere di almeno una delle seguenti condizioni:

  1. Soglia economica: Appalti di importo superiore a 500.000 euro (al netto di IVA).
  2. Complessità: Interventi particolarmente complessi sotto il profilo tecnologico o per l’apporto di una pluralità di competenze.
  3. Specificità: Prestazioni che richiedono competenze professionali specialistiche non possedute dal RUP.
  4. Settori critici: Interventi che richiedono un controllo continuo (es. in ambito sanitario, sicurezza, o impatto ambientale).

Analisi del Caso Specifico

L’affidamento in oggetto presenta le seguenti caratteristiche:

  • Oggetto: Assistenza tecnica e gestionale di un sito turistico istituzionale.
  • Importo: € 4.000,00 complessivi per il biennio (€ 2.000,00 annui).
  • Modalità: Affidamento diretto.

Valutazione di Compatibilità

Criterio Situazione in esame Esito
Soglia Economica € 4.000,00 (ben al di sotto di € 500.000,00) Compatibile (RUP=DEC)
Complessità Manutenzione/assistenza di un sito già esistente Bassa
Specializzazione Gestione ordinaria di contenuti e assistenza tecnica Ordinaria

Considerato l’importo esiguo e la natura del servizio (assistenza tecnica su un prodotto già realizzato), non si ravvisano elementi di complessità tali da giustificare o rendere obbligatoria la nomina di un soggetto terzo.

Nota Bene: Nel nuovo Codice, il Principio del Risultato (art. 1) e il Principio di Proporzionalità suggeriscono di evitare aggravi procedurali e frammentazioni di incarichi per affidamenti di modesta entità.

Conclusioni

Sulla base della normativa vigente, per l’affidamento descritto non è obbligatoria la nomina di un DEC distinto.

Le funzioni di Direttore dell’Esecuzione del Contratto devono essere svolte dal RUP, il quale verificherà il regolare andamento del servizio e la conformità delle prestazioni eseguite rispetto a quanto contrattualizzato. Tale coincidenza di ruoli è non solo legittima, ma coerente con gli obiettivi di efficienza e semplificazione dell’azione amministrativa.