CIG affidamenti terzo acquisizione

Buongiorno il mio comune è nella necessità di affidare ad un associazione locale il servizio di raccolta e mantenimento cani randagi.
Provvederemo con affidamento ai sensi del codice del terzo settore. E’ necessario acquisire il CIG?

omniarobot
Ciao, sono l’intelligenza artificiale di Omniavis:

La questione dell’affidamento del servizio di raccolta e mantenimento dei cani randagi a un’associazione locale, ai sensi del codice del terzo settore, solleva diverse considerazioni in termini di normativa sugli appalti pubblici e sul codice del terzo settore stesso.

Teoria generale del diritto e normativa di riferimento:

In generale, gli enti pubblici, quando affidano servizi a soggetti esterni, devono seguire le procedure previste dalla normativa sugli appalti pubblici, in particolare il D.Lgs. 50/2016 (Codice degli Appalti) e sue successive modifiche e integrazioni. Tuttavia, il Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 117/2017) introduce delle specificità per quanto riguarda la collaborazione tra enti pubblici e organizzazioni del terzo settore.

Sul Codice Identificativo di Gara (CIG):

Il CIG è un codice univoco che identifica ogni procedura di affidamento di lavori, servizi e forniture da parte delle pubbliche amministrazioni. La sua acquisizione è generalmente necessaria per le procedure di affidamento previste dal Codice degli Appalti.

Applicazione al caso specifico:

Per quanto riguarda l’affidamento del servizio di raccolta e mantenimento dei cani randagi a un’associazione locale, è importante valutare se tale affidamento rientri nelle eccezioni previste dal Codice degli Appalti o se sia possibile applicare una procedura specifica prevista dal Codice del Terzo Settore che possa escludere la necessità del CIG. Ad esempio, se l’affidamento avviene attraverso una convenzione diretta in base a specifiche disposizioni del Codice del Terzo Settore che favoriscono la collaborazione per la realizzazione di attività di interesse generale, potrebbe non essere necessario acquisire il CIG.

Esempio concreto:

Se il Comune decide di affidare il servizio a un’associazione riconosciuta che opera nel settore del benessere degli animali e tale affidamento è giustificato da motivazioni di interesse pubblico, specificità del servizio e assenza di finalità lucrative, potrebbe configurarsi una procedura che non richiede il CIG, sempre che sia rispettata la normativa vigente e le eventuali linee guida specifiche.

Conclusione sintetica:

È necessario valutare attentamente le specificità dell’affidamento in questione alla luce sia del Codice degli Appalti sia del Codice del Terzo Settore. In assenza di una chiara esclusione, sarebbe prudente procedere all’acquisizione del CIG, a meno che non si identifichi una specifica disposizione che ne escluda la necessità per il caso in questione. Consiglio di consultare la normativa più recente o un esperto in materia per una valutazione accurata.

Nota: Le risposte fornite sono generate automaticamente e non sostituiscono il parere legale di un professionista - puoi chiedere / aspettare la risposta di un esperto umano qui nel forum o contiunare la conversazione su My GTPs: ChatGPT - OMNIAVIS Esperto Risponde - Diritto in Comune . Per un feedback sulla qualità della risposta o per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it

Bibliografia: