Salve,
nel caso di accordo quadro, considerata la sua particolare natura come volontà contrattuale, in che modo dovrebbe essere impostata la clausola di revisione prezzi obbligatoria da gennaio 2022 e da inserirsi nel contratto di accordo quadro?
In particolare: nel caso di contratto di accordo quadro stipulato nel 2022 dopo il 18/05 e uno degli ordinativi emessi a gennaio 2023 con prezzario regionale 2023 già in vigore per l’anno in corso, il quadro economico dell’ordinativo di lavori deve essere redatto sulla base del prezzario aggiornato e in vigore (come da articolo 23, comma 16 del codice appalti ma con apparente “inutilità” della clausola di revisione prevista nel contratto quadro) oppure secondo il prezzario in vigore alla stipula dell’accordo quadro (2022) e con adeguamento degli importi come da clausola revisione prezzi secondo il prezzario uscito nel 2023 (ma apparentemente in contrasto con il disposto dell’art. 23)?
Grazie in anticipo