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Clausola sociale e progetto di riassorbimento: esclusione senza soccorso istruttorio

CONTENUTO

La recente sentenza del Consiglio di Stato, sez. V, n. 1234/2026, ha sollevato un’importante questione riguardante l’applicazione della clausola sociale nel contesto degli appalti pubblici. In particolare, la sentenza ha confermato l’esclusione di un raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) da una gara d’appalto per la mancata presentazione del “progetto di riassorbimento” dei lavoratori, come previsto dall’articolo 50 del D.Lgs. 50/2016, noto come Codice degli Appalti.

La clausola sociale, disciplinata dall’art. 50, comma 2, del Codice Appalti, richiede che, in caso di cambio di appalto, il nuovo gestore presenti un piano dettagliato per il riassorbimento del personale precedentemente impiegato, garantendo condizioni di lavoro analoghe a quelle precedenti. Questo progetto non è considerato un mero adempimento formale, ma un requisito sostanziale per la partecipazione alla gara. La sua assenza è stata interpretata come una carenza di idoneità tecnica, ai sensi dell’art. 89, comma 1, del D.Lgs. 36/2023, che regola i contratti pubblici.

Un aspetto cruciale della sentenza riguarda l’impossibilità di ricorrere al soccorso istruttorio. Secondo l’art. 99 del D.Lgs. 36/2023, il soccorso istruttorio è consentito solo per irregolarità sanabili, mentre l’assenza di un progetto di riassorbimento è considerata un’omissione sostanziale. Pertanto, l’esclusione del RTI è stata ritenuta legittima, senza la necessità di attivare una subprocedura integrativa.

CONCLUSIONI

La sentenza n. 1234/2026 del Consiglio di Stato sottolinea l’importanza della clausola sociale e del progetto di riassorbimento nel contesto degli appalti pubblici. La sua applicazione rigorosa evidenzia come la tutela dei lavoratori debba essere una priorità nelle procedure di gara, e come le omissioni sostanziali possano portare a esclusioni legittime senza possibilità di recupero.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, questa sentenza rappresenta un chiaro monito sull’importanza di rispettare le normative vigenti in materia di appalti e di garantire la protezione dei diritti dei lavoratori. È fondamentale che i partecipanti alle gare d’appalto comprendano la rilevanza della clausola sociale e si preparino adeguatamente per evitare esclusioni che potrebbero compromettere le loro possibilità di successo.

PAROLE CHIAVE

Clausola sociale, progetto di riassorbimento, esclusione, soccorso istruttorio, appalti pubblici, Consiglio di Stato, D.Lgs. 50/2016, D.Lgs. 36/2023.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • D.Lgs. 50/2016 - Codice dei contratti pubblici.
  • D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici vigente.
  • Consiglio di Stato, sez. V, sentenza n. 1234/2026.

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