Co progettazione procedure

Buon giorno nella coprogettazione, la procedura prevede:
• realizzare un avviso;
• indicare un progetto di massima (solo linee da realizzare);
• individuare criteri di valutazione;
• nominare una commissione;
• fare la valutazione;
• individuare il gruppo di enti del terzo settore che dovranno realizzare le attività previste e che dovremo rimborsare;
• stipulare una convenzione;

in alternativa a quanto previsto sopra si chiede se sia possibile prevedere:
• realizzare un avviso;
• indicare un progetto di massima;
• nominare una comissione;
• NON INDICARE UN RAGGRUPPAMENTO SOLO VINCITORE, ma individuare le parti progettuali dei progetti più meritevoli e POI COINVOLGERE PER IL LORO REALIZZAMENTO I VARI ENTI DEL TERZO SETTORE CHE LO HANNO PROPOSTO, ANCHE SE FACESSERO PARTE DI RAGGRUPPAMENTI DIVERSI.
• Realizzare un unico raggruppamento di ETS (CHE PREVEDA I VARI ETS CHE ALL’INIZIO FACEVANO PARTE DI 2 GRUPPI DI ETS DIVERSI)
• Fare la convenzione con il nuovo gruppo di ETS;
Forse è complesso ma spesso capita che in fase di coprogettazione, le idee valide sono portate avanti da soggetti che appartengono a gruppi di ets diversi e vorremo in qualche modo “salvaguardarli”.

Salve Domenico, nella coprogettazione disciplinata dall’art. 55 del D.lgs. n. 117/2017 la PA
realizza
un avviso
indica un progetto di massima
disciplina le caratteristiche dei soggetti del Terzo Settore che possono partecipare al tavolo ed eventualmente se lo stesso è aperto anche ad altri soggetti della PA o del profit
Poi dopo aver ricevuto le manifestazioni di interesse convoca il tavolo da cui usciranno uno o più progetti definitivi.
A questo punto è nel potere della PA se accogliere un unico progetto oppure la sintesi di azioni proposte da soggetti diversi, ciò deve avvenire sempre nel tavolo, e con l’assenso degli ETS che hanno generato le varie proposte progettuali.
Per tanto ritengo che sia assolutamente valida la tua seconda ipotesi, direi quasi auspicabile perchè frutto della metodologia collaborativa che la PA ha deciso di adottare.
Per maggiori chiarimenti ti rimando alle Linee guida sulla coprogettazione tra PA ed ETS siglate dal ministro Orlando il 31 marzo scorso
DM-72-del-31032021 linee guida PA terzo settore.pdf (2,6 MB)