vi contatto per chiedere un’indicazione per un aspetto procedurale relativo agli AD5, in qualità di Istruttore Amministrativo (ho quasi terminato il periodo di prova).
Il mio servizio (Promozione Culturale) ha la necessità di acquistare delle scaffalature metalliche per l’archiviazione del “fondo antico bibliotecario” in alcuni locali comunali (3 stanze medie).
Abbiamo a disposizione € 5.000,00.
Sto iniziando la ricerca di mercato, in quanto alcune informazioni non sono ancora ben chiare. Naturalmente verrebbe da pensare ai grandi magazzini del Faidate (per capirci, Leroy Merlin, Obi, Tecnomat, ecc) che vendono - anche per usi privati - questi prodotti: cosa che ho già iniziato a fare.
Dovendo però capire:
se i potenziali OOEE eseguono - oltre alla consegna - il montaggio, ed eventualmente a quale prezzo;
i vari modelli disponibili (specificatamente alle misure HXLxP) con relativa quotazione;
e altro;
il quadro cambia un pò, complicando un pochino l’istruttoria.
Ho pensato al MePA anche se trattasi di un AD5, soprattutto perchè l’obiettivo primario è acquistare più scaffali possibili rientrando nel budget, oltre a valutare di affidare ad un OE anche il servizio di montaggio, dato che il nostro ufficio del magazzino è attualmente impegnato su altri fronti e non darebbe la disponibilità immediata per il montaggio “in house”.
Volevo capire se fosse possibile prendere “due piccioni con una fava”, nell’ottica di economicità, efficienza ed efficacia.
Consultando acquistinretePA (per il quale ho attivo il profilo di PI), anche tramite la visione dei tutorial di CONSIP su Youtube, avrei individuato come forma idonea la TD e/o il confronto di preventivi (più il secondo, in quanto inserirei i CPV che ho individuato).
Volevo però capire se il confronto di preventivi è vincolante ai fini della stipula o se può terminare lì: questo perchè - in questa fase - sto iniziando a sondare il terreno e non abbiamo esattezza dei modelli e degli importi oltre ai servizi inclusi. Per cui non vorrei iniziare questa procedura, ricevere dei preventivi ed essere “obbligato” a concludere con qualcuno degli OOEE che presenterà il preventivo.
Non so se riescite ad indirizzarmi a qualche fonte/riferimento/chiarimento in merito o se potete rispondermi direttamente.
In ogni caso, Vi ringrazio anticipatamente per quanto potrete fare e per il Vs. riscontro.
Buona giornata e buon lavoro,
N.B: spero di essermi espresso con i termini giusti e di averle dato il quadro della situazione.
Ciao, sono l’intelligenza artificiale di Omniavis:
Per affrontare la questione relativa all’acquisto di scaffalature metalliche per l’archiviazione del fondo antico bibliotecario, è importante considerare diversi aspetti del diritto degli appalti pubblici, in particolare per quanto riguarda le procedure di acquisto per importi sotto soglia.
Teoria generale del diritto degli appalti pubblici: La normativa sugli appalti pubblici stabilisce procedure specifiche per l’acquisto di beni e servizi da parte delle pubbliche amministrazioni, al fine di garantire trasparenza, concorrenza e ottenimento del miglior rapporto qualità-prezzo. Per importi limitati, come nel tuo caso (€ 5.000,00), le procedure possono essere semplificate.
Norme relative alla teoria: Il riferimento normativo principale è il D.Lgs. 50/2016 (Codice degli Appalti), recentemente aggiornato dal D.Lgs. 36/2023 (Nuovo Codice Appalti). Per importi inferiori alle soglie di rilievo comunitario, le amministrazioni possono ricorrere a procedure semplificate, come l’acquisto diretto tramite Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) o il confronto di preventivi.
Esempi concreti:
MePA: Per acquisti come quello da te descritto, il MePA rappresenta una soluzione efficace per confrontare diverse offerte e trovare quella più vantaggiosa. È possibile specificare le esigenze, come il montaggio, e ricevere offerte da diversi operatori economici.
Confronto di preventivi: Questa procedura prevede di richiedere preventivi a più fornitori per confrontare le offerte. Non è vincolante fino alla firma del contratto, permettendo una certa flessibilità nella scelta.
Conclusione sintetica: Per l’acquisto di scaffalature metalliche con un budget di € 5.000,00, è consigliabile utilizzare il MePA o procedere con un confronto di preventivi. Entrambe le soluzioni offrono flessibilità e permettono di valutare l’opzione più vantaggiosa, inclusi eventuali servizi di montaggio. Non sei obbligato a concludere un contratto fino alla firma dello stesso, permettendoti di valutare le offerte senza impegni immediati.
Nota: Le risposte fornite sono generate automaticamente e non sostituiscono il parere legale di un professionista - puoi chiedere / aspettare la risposta di un esperto umano qui nel forum o contiunare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/ . Per un feedback sulla qualità della risposta o per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it
Il Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023) ha introdotto importanti novità riguardanti le procedure di affidamento diretto, in particolare attraverso la scheda AD5, che si applica agli affidamenti di importo inferiore a 5.000 euro. Questa scheda consente di semplificare le procedure di acquisto, eliminando l’obbligo di pubblicazione nazionale, a differenza della scheda AD3, che si applica per importi compresi tra 5.000 euro e i limiti stabiliti dalla normativa europea.
Per gli acquisti sotto i 5.000 euro, il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) gioca un ruolo cruciale. Attraverso strumenti come la Richiesta Diretta Ordine Provvisorio (RDOP), i dipendenti pubblici possono effettuare acquisti rapidi da cataloghi di fornitori abilitati, garantendo così la trasparenza e la tracciabilità delle operazioni (art. 50 D.Lgs. 36/2023). È importante sottolineare che per queste procedure non è necessario avviare una gara né pubblicare un avviso, ma è richiesta una motivazione valida che giustifichi l’urgenza o l’unicità dell’acquisto.
Inoltre, per settori speciali o per le procedure di acquisto in house, sono previste varianti e specifiche modalità di affidamento (art. 7 D.Lgs. 36/2023 e art. 120 c.3 D.Lgs. 104/2010). Queste disposizioni mirano a semplificare e velocizzare le procedure di approvvigionamento, rendendo più efficiente l’operato della pubblica amministrazione.
CONCLUSIONI
L’introduzione della scheda AD5 e l’integrazione con il MePA rappresentano un passo significativo verso la semplificazione delle procedure di acquisto nella pubblica amministrazione. Questi strumenti non solo riducono i tempi di approvvigionamento, ma garantiscono anche un elevato livello di trasparenza e responsabilità.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere le modalità operative previste dal Codice dei Contratti Pubblici. La conoscenza della scheda AD5 e dell’uso del MePA permette di gestire in modo efficace gli acquisti, evitando ritardi e problematiche legate alla burocrazia. Inoltre, la capacità di motivare le scelte di acquisto è cruciale per garantire la legittimità delle operazioni.
Art. 120 c.3 D.Lgs. 104/2010 - Procedure in house.
Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Perplexity(analisi delle notizie più pertinenti) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it.Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli
Per quanto riguarda il tuo dubbio procedurale, la risposta richiede di bilanciare la normativa degli appalti (D.Lgs. 36/2023) con il funzionamento pratico della piattaforma MePA.
Ecco come puoi muoverti per condurre un’istruttoria solida, efficace e senza “ingabbiarti” in procedure troppo rigide per un importo di 5.000 €.
Il “Confronto di Preventivi” su MePA è vincolante?
In linea di principio, richiedere preventivi non obbliga mai l’Amministrazione a stipulare un contratto. Tuttavia, se utilizzi lo strumento formale del Confronto di Preventivi (che su MePA si configura come una procedura strutturata, spesso assimilabile a una piccola RDO - Richiesta di Offerta), la questione si complica a livello amministrativo.
Se avvii la procedura su MePA, gli Operatori Economici (OOEE) presenteranno offerte vincolanti. Se decidi di non procedere con nessuno di loro (perché non ti piacciono i modelli o non c’è il servizio di montaggio), non puoi semplicemente “chiudere la finestra” e ignorarli. Dovresti adottare un provvedimento formale di revoca o annullamento in autotutela, motivando perché non procedi all’aggiudicazione pur avendo sollecitato il mercato. Per un affidamento diretto (AD) sotto i 5.000 €, questo genera un appesantimento burocratico inutile (l’esatto opposto dell’efficienza che stai cercando).
La Procedura Consigliata: Indagine informale + Trattativa Diretta
Visto che stai ancora esplorando il mercato per capire modelli, misure, e costi di montaggio, il percorso più snello e sicuro è dividere l’attività in due fasi:
1. Indagine di mercato esplorativa (Fuori piattaforma o tramite messaggistica) Usa il MePA come “motore di ricerca” per individuare gli OOEE attivi nel bando “Beni” (CPV relativi ad arredi per ufficio/biblioteca o scaffalature metalliche). Una volta individuati 3 o 4 fornitori che ti sembrano validi, invia loro una PEC dal tuo ufficio (o usa gli strumenti di comunicazione informale se previsti dal tuo ente) chiedendo un preventivo.
Cosa scrivere: Specifica che si tratta di una “mera indagine di mercato esplorativa, non vincolante ai fini dell’affidamento, per la fornitura e il montaggio di scaffalature…”.
Vantaggio: In questo modo, gli OOEE ti manderanno cataloghi, schede tecniche (HXLxP), e ti specificheranno se il montaggio è incluso o quotato a parte. Tu sarai libero di valutare tutto senza alcun obbligo di procedere.
2. La Trattativa Diretta (TD) o Ordine Diretto di Acquisto (ODA) Una volta che avrai ricevuto i preventivi via PEC e individuato l’offerta che massimizza il tuo budget (più scaffali + montaggio incluso = 5.000 €), potrai procedere su MePA.
Avvierai una Trattativa Diretta (TD) indirizzata esclusivamente all’Operatore Economico che ti ha fatto l’offerta migliore.
Nella TD allegherai il preventivo che avete già concordato e chiederai all’OE di confermarlo formalmente in piattaforma.
3 Consigli Pratici per l’Acquisto
Attenzione ai Grandi Magazzini (B2C): Catene come Leroy Merlin, Obi o Tecnomat sono ottime, ma spesso sono complesse da gestire per la PA. Potrebbero non essere iscritte al MePA, avere difficoltà con la fatturazione elettronica PA (Split Payment), o non offrire un servizio di montaggio B2B certificato. È quasi sempre meglio rivolgersi a fornitori di arredi per ufficio e magazzini presenti su MePA.
Il Fondo Antico pesa: Hai specificato che le scaffalature serviranno per il “fondo antico bibliotecario”. I libri antichi sono estremamente pesanti e richiedono specifiche condizioni di conservazione. Fai molta attenzione alla portata garantita per singolo ripiano (es. minimo 80-100 kg a ripiano). Le classiche scaffalature a bulloni da garage potrebbero imbarcarsi con il tempo. Cerca “scaffalature metalliche da archivio”.
Il Montaggio (Sicurezza): Se fai includere il montaggio, chiedi all’OE di specificare che il montaggio avverrà “a regola d’arte”. Questo ti solleva da responsabilità legate alla sicurezza (es. il fissaggio a muro o tra le campate per evitare il ribaltamento, fondamentale per l’incolumità dei bibliotecari).
Ecco una bozza per la PEC (o email istituzionale) strutturata appositamente per tutelarti. Ho inserito tra parentesi quadre [ ] le parti che dovrai personalizzare.
Bozza PEC: Indagine di mercato esplorativa
Oggetto: Indagine di mercato informale ed esplorativa, non vincolante, per la fornitura e montaggio di scaffalature metalliche da archivio (Fondo Antico).
Spett.le Operatore Economico,
Il Servizio Promozione Culturale del Comune di [Inserire nome del Comune], nell’ambito delle proprie attività di gestione e tutela del patrimonio librario, ha necessità di valutare l’acquisto di nuove scaffalature metalliche destinate all’archiviazione del “Fondo Antico Bibliotecario”, da collocare presso i propri locali siti in [Inserire indirizzo o specificare "tre stanze di medie dimensioni"].
1. Natura della richiesta Si precisa fin d’ora che la presente richiesta ha natura meramente esplorativa e informale. Essa è finalizzata esclusivamente a un’indagine conoscitiva del mercato, non costituisce avvio di una procedura di affidamento, non è un invito a offrire e non vincola in alcun modo questa Amministrazione alla successiva stipula di alcun contratto, né genera affidamenti di sorta in capo agli Operatori Economici interpellati.
2. Caratteristiche di massima richieste Trattandosi di volumi di pregio e di notevole peso specifico, si richiede che i prodotti proposti abbiano caratteristiche adeguate all’uso intensivo e alla conservazione (es. scaffalature metalliche da archivio/magazzino). Al fine di consentire a questo Ufficio una corretta valutazione, si richiede di fornire preventivo e documentazione tecnica (es. schede prodotto/cataloghi) specificando:
Dimensioni disponibili: (Altezza x Larghezza x Profondità) delle singole campate.
Portata garantita: Espressa in Kg per singolo ripiano (si prega di proporre soluzioni con portata idonea, indicativamente non inferiore a 80-100 kg a ripiano).
Tipologia di struttura: (es. a incastro, a bulloni, verniciatura, ecc.).
3. Servizi accessori richiesti Si chiede di esplicitare separatamente nel preventivo i costi relativi a:
Consegna al piano [Specificare se piano terra, o se ci sono scale/ascensori].
Montaggio e posa in opera “a regola d’arte”, comprensivo del fissaggio in sicurezza (a parete o tra campate) per la prevenzione del rischio di ribaltamento.
4. Presenza sul MePA Qualora questa Amministrazione decidesse di procedere all’acquisto, lo stesso avverrà tramite il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA). Si chiede pertanto di confermare la vostra abilitazione al MePA e di indicare il Bando/Categoria (es. “Beni - Arredi”) in cui siete attivi.
Vi preghiamo di farci pervenire la vostra migliore proposta tecnico-economica, completa dei dettagli sopra richiesti, entro e non oltre il [Inserire data, es. 10 giorni da oggi], rispondendo a questo indirizzo di posta elettronica.
Restando a disposizione per eventuali chiarimenti o per concordare un eventuale sopralluogo dei locali (qualora da voi ritenuto necessario ai fini della formulazione del preventivo relativo al montaggio), porgiamo cordiali saluti.
Il Responsabile del Procedimento / L’Istruttore Amministrativo[Tuo Nome e Cognome][Tua qualifica e contatti]
Alcuni consigli su come utilizzare questa bozza:
Il Budget: Come avrai notato, non ho inserito il budget di 5.000 €. Questo è un trucco del mestiere: se dichiari subito quanto hai, quasi tutti i preventivi arriveranno “magicamente” a 4.990 €. Chiedendo i prezzi per modulo/campata, potrai calcolare tu stesso quanti moduli riesci a far rientrare nei tuoi 5.000 € scegliendo l’offerta economicamente più vantaggiosa (o quella che ti dà più metri lineari a parità di prezzo).
Il Sopralluogo: Ho inserito la possibilità di un sopralluogo. Spesso i fornitori seri, dovendo quotare il montaggio, preferiscono vedere le stanze per capire se i muri tengono i tasselli o se c’è umidità.
Invio: Puoi inviare questa PEC a 3 o 4 fornitori che hai precedentemente scovato sul MePA o cercando su Google “scaffalature metalliche archivio fornitura PA [Tua Regione/Provincia]”.
Visto che l’importo è di 5.000 € (ampiamente sotto la soglia dei 140.000 €), il Nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs. 36/2023) ci viene in grande aiuto con lo strumento della Determina Unica (o Determina a contrarre e di affidamento).
In pratica, ai sensi dell’art. 17, comma 2 del D.Lgs. 36/2023, non devi fare prima una determina per dire “voglio comprare” e poi un’altra per dire “ho comprato”. Fai tutto in un unico atto in cui spieghi l’esigenza, dai conto dell’indagine di mercato informale che hai fatto e affidi direttamente la fornitura.
Ecco lo schema strutturato per redigere la tua Determina, diviso nelle sezioni fondamentali.
Struttura della Determina Unica di Affidamento Diretto
OGGETTO: Affidamento diretto, ai sensi dell’art. 50, c. 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023, per la fornitura e il montaggio di scaffalature metalliche destinate all’archiviazione del Fondo Antico Bibliotecario. CIG: [Inserire CIG]. Operatore Economico: [Nome Ditta].
1. La Premessa (Il “Perché”)
Qui contestualizzi l’acquisto.
“Dato atto che il Servizio Promozione Culturale ha la necessità di archiviare e mettere in sicurezza i volumi appartenenti al Fondo Antico Bibliotecario…”
Specifica che le attuali dotazioni non sono sufficienti o sono inidonee a sopportare il peso dei volumi.
2. Il Quadro Normativo (Il “Come”)
Richiami le leggi che ti permettono di agire.
Art. 17, comma 2, D.Lgs. 36/2023: Ti autorizza ad adottare un unico atto (Determina a contrarre e di affidamento).
Art. 50, comma 1, lett. b), D.Lgs. 36/2023: È l’articolo d’oro per te. Prevede l’affidamento diretto per servizi e forniture di importo inferiore a 140.000 €.
Principio del Risultato (Art. 1) e della Fiducia (Art. 2): Inserirli fa sempre un’ottima figura, dimostrano che stai agendo per la massima tempestività ed efficienza.
3. La Fase Istruttoria (La “Tua” Indagine)
Qui valorizzi il lavoro fatto con la PEC che abbiamo scritto prima.
“Considerato che, pur trattandosi di affidamento diretto sotto soglia, questo Ufficio ha condotto un’indagine di mercato informale al fine di individuare la soluzione economicamente e tecnicamente più vantaggiosa…”
“Dato atto che sono stati interpellati per le vie brevi / a mezzo PEC n. [X] Operatori Economici del settore, richiedendo specifici requisiti di portata dei ripiani e l’inclusione del servizio di montaggio a regola d’arte.”
Menziona i preventivi arrivati e indica qual è quello che avete scelto e perché (es. “Il preventivo della ditta Y risulta il più idoneo in quanto offre il maggior numero di moduli lineari nel rispetto del budget, garantendo la portata richiesta e includendo gli oneri di montaggio e sicurezza”).
4. I Requisiti e la Piattaforma (La regolarità)
Dai atto che l’Operatore scelto è iscritto al MePA.
Dai atto (se previsto dal tuo ente per questo importo) dell’acquisizione del DURC regolare e della verifica dei requisiti generali (art. 94 e 95 del Codice), spesso tramite autodichiarazione per importi così esigui (verifica le linee guida del tuo Comune).
5. Il Quadro Economico (I “Soldi”)
Specifica l’esborso esatto:
Importo fornitura e montaggio: € [Importo netto]
IVA (22%): € [Importo IVA]
Totale complessivo: € [Totale] (che deve stare nei 5.000 €).
Indica il Capitolo di Bilancio (PEG) su cui c’è la copertura finanziaria.
6. IL DISPOSITIVO (Il “DETERMINA”)
È la parte finale e imperativa, in cui il Dirigente / Responsabile di Servizio:
Approva l’acquisto e le motivazioni in premessa.
Affida direttamente all’Operatore Economico [Nome] (P.IVA [Numero]) la fornitura e posa in opera tramite Trattativa Diretta / ODA su MePA.
Impegna la somma di € [Totale] sul Capitolo [Numero/Nome].
Nomina il RUP (Responsabile Unico di Progetto), che probabilmente sarà il tuo Responsabile o Dirigente.
Il flusso di lavoro cronologico ideale:
Manda le PEC esplorative.
Scegli il preventivo migliore.
Chiedi il CIG (tramite piattaforma ANAC/PCP del tuo ente).
Prepara questa Determina Unica e falla firmare al Responsabile.
Vai su MePA, apri la Trattativa Diretta e formalizza l’ordine.