Codice Appalti e Incentivi alle funzioni tecniche: chi attesta le attività? - LavoriPubblici https://share.google/oBUfFVAVCgc56FVn2

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La Funzione del Responsabile del Servizio nella Corresponsione degli Incentivi: Chiarimenti Normativi

CONTENUTO

Il ruolo del Responsabile del Servizio (o di altro dirigente incaricato dall’amministrazione) è cruciale nella gestione degli incentivi per le funzioni tecniche, come stabilito dall’articolo 45 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023). Secondo il parere n. 3944/2025 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), il responsabile è tenuto ad accertare e attestare le funzioni tecniche necessarie per la corresponsione di tali incentivi.

L’attestazione richiesta dal MIT deve rispettare tre principi fondamentali: terzietà, competenza e tracciabilità. La terzietà è essenziale per garantire che il processo di attestazione sia imparziale e non influenzato da interessi personali o conflitti di interesse. La competenza, invece, implica che il responsabile debba possedere le necessarie conoscenze tecniche e professionali per valutare correttamente le funzioni svolte. Infine, la tracciabilità assicura che tutte le fasi del processo siano documentate e verificabili.

È importante sottolineare che il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) ha un ruolo di supporto nella fase istruttoria, ma non può autoliquidare il compenso se ricopre anche il ruolo di liquidatore. Questa disposizione è stata chiarita in vari pareri del MIT e dalla giurisprudenza, in particolare dalla Corte dei Conti, per evitare conflitti di interesse e garantire la trasparenza nel processo di liquidazione degli incentivi.

CONCLUSIONI

In sintesi, la figura del Responsabile del Servizio è fondamentale per garantire una corretta gestione degli incentivi legati alle funzioni tecniche. La necessità di terzietà, competenza e tracciabilità è un principio cardine per assicurare che il processo sia condotto in modo equo e trasparente. La separazione dei ruoli tra RUP e liquidatore è una misura preventiva per evitare conflitti di interesse e garantire l’integrità del sistema.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è essenziale comprendere queste dinamiche, poiché la corretta gestione degli incentivi influisce non solo sulla loro carriera, ma anche sulla reputazione dell’amministrazione pubblica. La conoscenza delle norme e dei principi che regolano il processo di attestazione e liquidazione degli incentivi è fondamentale per evitare problematiche legate a conflitti di interesse e per garantire una gestione efficiente e trasparente delle risorse pubbliche.

PAROLE CHIAVE

Responsabile del Servizio, incentivi, Codice dei contratti, terzietà, competenza, tracciabilità, RUP, autoliquidazione, conflitti di interesse.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • D.Lgs. 36/2023, art. 45
  • Parere MIT n. 3944/2025
  • Pareri MIT 3671/19.11.2025 e 3761/19.11.2025 (su terzietà e divieto di autoliquidazione)

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