Codice dei contratti pubblici: il principio dell’inversione procedimentale quale declinazione del principio del risultato Page Expired
Inversione procedimentale nel Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023)
CONTENUTO
L’inversione procedimentale, introdotta dall’articolo 107, comma 3 del D.Lgs. 36/2023, rappresenta un’importante innovazione nel panorama delle gare pubbliche. Essa consente di procedere all’aggiudicazione provvisoria dell’offerta migliore prima della verifica documentale di tutti i concorrenti. Questo approccio si inserisce nel più ampio contesto del principio del risultato di cui all’articolo 1, mirato a rendere le procedure di gara più snelle ed efficienti.
Il Bando Tipo ANAC 1/2023 stabilisce che l’accesso agli atti (art. 36) è differito per i concorrenti non esaminati (ad esempio, quelli classificati dal secondo al quinto posto) fino al completamento della verifica dei requisiti. Questo implica che i dati personali saranno oscurati, garantendo la privacy dei partecipanti. Solo dopo la verifica dei requisiti, l’accesso agli atti diventa automatico, permettendo una maggiore trasparenza e tutela dei diritti dei concorrenti.
Inoltre, il TAR Lombardia ha confermato la possibilità di ricorrere al soccorso istruttorio per regolarizzare documenti come la garanzia provvisoria, senza che ciò comporti una modifica dell’offerta presentata. Questa interpretazione mira a ridurre il contenzioso legato alle procedure di gara, favorendo una gestione più fluida delle stesse.
Il Consiglio di Stato, in un parere su richiesta dell’ANAC, ha avallato la logica del TAR, sostenendo l’importanza di un accesso immediato agli atti per garantire la trasparenza e la correttezza delle procedure.
CONCLUSIONI
L’inversione procedimentale rappresenta un passo significativo verso l’efficienza e la rapidità nelle gare pubbliche. Tuttavia, è fondamentale che i dipendenti pubblici e i concorsisti comprendano le implicazioni di queste nuove disposizioni, in particolare riguardo alla gestione dei documenti e alla trasparenza delle procedure.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici, l’inversione procedimentale richiede una maggiore attenzione nella gestione delle gare, in particolare nella fase di verifica dei requisiti. È essenziale garantire che le procedure siano seguite correttamente per evitare contenziosi. Per i concorsisti, la consapevolezza delle nuove regole può rappresentare un vantaggio competitivo, poiché la tempestività e la correttezza nella presentazione della documentazione possono influenzare l’esito della gara.
PAROLE CHIAVE
Inversione procedimentale, Codice dei contratti pubblici, D.Lgs. 36/2023, accesso agli atti, soccorso istruttorio, trasparenza, efficienza.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici.
- Bando Tipo ANAC 1/2023.
- TAR Lombardia, sentenze relative al soccorso istruttorio.
- Consiglio di Stato, parere su ANAC.

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