Codice dei Contratti Pubblici. Il punto di vista dei Comuni - Roma 1 luglio 2025 - www.anticorruzione.it

Codice dei Contratti Pubblici: Novità e Implicazioni per i Comuni

CONTENUTO

Il 1° luglio 2025 si svolgerà a Roma l’evento “Codice dei Contratti Pubblici. Il punto di vista dei Comuni”, un’importante occasione di confronto sulle recenti modifiche normative che interessano il settore degli appalti pubblici. Il Decreto Infrastrutture n. 73/2025 ha apportato significative modifiche al Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), introducendo novità che impatteranno direttamente sulla gestione degli appalti da parte delle amministrazioni comunali.

Tra le principali modifiche, l’articolo 2 del Decreto Infrastrutture ha esteso gli incentivi per le funzioni tecniche anche ai dirigenti, modificando l’articolo 45 del D.Lgs. 36/2023. Questo cambiamento mira a valorizzare il ruolo dei dirigenti nella gestione degli appalti, incentivando una maggiore efficienza e professionalità.

Un’altra novità rilevante è l’obbligo di utilizzare le piattaforme digitali certificate (PAD) per tutti gli affidamenti, a partire dal 30 giugno 2025. Questo include anche gli affidamenti di importo inferiore a 5.000 euro, con la conseguente cessazione dell’uso della Piattaforma PCP ANAC. Tale misura si inserisce in un contesto di digitalizzazione e semplificazione delle procedure, che dovrebbe facilitare l’accesso e la trasparenza negli appalti pubblici.

Inoltre, dal gennaio 2025 entrerà in vigore l’obbligo di qualificazione per l’esecuzione contrattuale, secondo i requisiti stabiliti nell’Allegato II.4 del Codice Appalti. Questa norma rappresenta un passo importante verso la professionalizzazione delle imprese che partecipano agli appalti pubblici, garantendo che solo operatori qualificati possano eseguire contratti pubblici.

CONCLUSIONI

Le modifiche introdotte dal Decreto Infrastrutture n. 73/2025 rappresentano un cambiamento significativo nel panorama degli appalti pubblici, con l’obiettivo di rendere le procedure più efficienti e trasparenti. È fondamentale che i dipendenti pubblici e i concorsisti siano informati su queste novità, in modo da poter affrontare le sfide future con competenza e preparazione.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, le nuove disposizioni richiedono un aggiornamento delle competenze e una maggiore familiarità con le piattaforme digitali e i requisiti di qualificazione. È essenziale partecipare a corsi di formazione e seminari, come quello del 1° luglio 2025, per rimanere al passo con le evoluzioni normative e migliorare la gestione degli appalti pubblici.

PAROLE CHIAVE

Codice dei Contratti Pubblici, Decreto Infrastrutture, appalti pubblici, piattaforme digitali, qualificazione, dirigenti, incentivi.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • D.Lgs. n. 36/2023 – Codice dei Contratti Pubblici
  • Decreto-Legge n. 73/2025 (“Decreto Infrastrutture”)
  • Articolo 45 D.Lgs. n. 36/2023 modificato dal DL n. 73/2025
  • Obbligo utilizzo PAD dal 30 giugno 2025 (ANAC)
  • Requisiti qualificazione esecuzione contratti (Allegato II.4 Codice Appalti)

Fonti: www.acquistitelematici.it; www.studiocampofranco.it; www.insic.it; www.antiorruzione.it; news.digitalpa.it.

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