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Collegio Consultivo Tecnico: Compenso per Dipendenti Pubblici nel Codice Appalti

CONTENUTO

Il Collegio Consultivo Tecnico (CCT), istituito dall’articolo 114 del D.Lgs. 36/2023, rappresenta uno strumento fondamentale per la risoluzione di controversie tecniche in ambito di appalti pubblici, in particolare per quanto riguarda i lavori pubblici. Composto da un numero variabile di esperti (da 3 a 5), il CCT ha il compito di fornire pareri non vincolanti alle stazioni appaltanti e agli operatori economici, con un termine di risposta fissato in 30 giorni.

Tuttavia, per i dipendenti pubblici che ricoprono ruoli come magistrati, funzionari della pubblica amministrazione o docenti universitari, la questione del compenso per la partecipazione al CCT è regolata da norme specifiche. In base all’articolo 53 del D.Lgs. 165/2001, è vietato ricevere compensi per incarichi che rientrano nei doveri d’ufficio. Pertanto, se l’incarico nel CCT è considerato parte delle funzioni istituzionali, il dipendente non potrà ricevere alcun compenso.

Qualora l’incarico non rientri nei doveri d’ufficio, il dipendente pubblico deve ottenere un’autorizzazione dall’ente di appartenenza. In questo caso, il compenso sarà limitato a un rimborso spese, come stabilito dall’articolo 53, comma 7, del D.Lgs. 165/2001 e dall’articolo 17, comma 1, del D.Lgs. 39/2013. È importante sottolineare che non sono previsti gettoni di presenza o compensi aggiuntivi per le funzioni istituzionali svolte.

CONCLUSIONI

La partecipazione dei dipendenti pubblici al Collegio Consultivo Tecnico è un’opportunità per contribuire alla risoluzione di questioni tecniche in ambito di appalti, ma deve avvenire nel rispetto delle normative vigenti. È fondamentale che i dipendenti pubblici siano consapevoli delle limitazioni relative ai compensi e delle procedure da seguire per ottenere eventuali autorizzazioni.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è essenziale comprendere le regole riguardanti la partecipazione a incarichi esterni, in particolare in contesti come il CCT. La violazione delle norme sul compenso può comportare sanzioni disciplinari e compromettere la carriera professionale. Pertanto, è consigliabile informarsi adeguatamente e seguire le procedure previste per evitare problematiche future.

PAROLE CHIAVE

Collegio Consultivo Tecnico, D.Lgs. 36/2023, compenso, dipendenti pubblici, D.Lgs. 165/2001, rimborso spese, autorizzazione.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • D.Lgs. 36/2023, art. 114
  • D.Lgs. 165/2001, art. 53
  • D.Lgs. 39/2013, art. 17
  • Parere ANAC n. 7/2024 (disponibile su sito ANAC)

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