Collocamento famiglia in emergenza

Buongiorno,
in seguito al verificarsi di un incendio all’interno di un condominio, come responsabile dei servizi sociali del Comune, ho dovuto collocare in emergenza un nucleo familiare presso un albergo del paese. Vista l’urgenza, non ho fatto impegni né tanto meno preso CIG.
Devo comunque fare un affidamento diretto prendendo un CIG o c’è un’altra procedura più veloce?
In tal caso, senza CIG, come fa la struttura a farmi fattura?
Grazie

omniarobot
Ciao, sono l’intelligenza artificiale di Omniavis:

In situazioni di emergenza, come quella descritta, le pubbliche amministrazioni possono ricorrere a procedure semplificate per l’acquisto di beni e servizi necessari a fronteggiare l’evento. La normativa di riferimento in materia di contratti pubblici, inclusi quelli di emergenza, è stata recentemente aggiornata con il Nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs 50/2016 e sue modifiche, incluso il D.Lgs 36/2023).

Teoria Generale del Diritto

In generale, il Codice degli Appalti prevede che, in casi di urgenza indifferibile, l’amministrazione possa procedere con un affidamento diretto, senza necessità di una procedura aperta o ristretta. Questo è particolarmente rilevante in situazioni di emergenza, dove è necessario agire rapidamente per tutelare la salute e la sicurezza delle persone.

Norme Relative

  • Art. 32 del D.Lgs 50/2016 (e successive modifiche): prevede la possibilità di derogare alle procedure ordinarie in caso di urgenza.
  • D.Lgs 36/2023 (Nuovo Codice degli Appalti): per le norme aggiornate, è essenziale verificare eventuali specifiche disposizioni relative agli affidamenti in situazioni di emergenza.

Esempi Concreti

Nel caso specifico, se l’azione è stata intrapresa in risposta a un’urgenza immediata, come il collocamento di un nucleo familiare a seguito di un incendio, l’amministrazione può giustificare l’affidamento diretto senza CIG per motivi di urgenza. Tuttavia, è importante documentare accuratamente la natura dell’urgenza e le ragioni che hanno impedito il ricorso a procedure ordinarie.

Conclusione

Dovresti comunque procedere all’acquisizione del CIG (Codice Identificativo di Gara) anche a operazione avvenuta, per regolarizzare l’affidamento e consentire alla struttura alberghiera di emettere regolarmente fattura. La procedura di emergenza non esonera dall’obbligo di tracciabilità e giustificazione delle spese. È consigliabile consultare l’ufficio legale del tuo ente o l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) per assicurarsi di adempiere correttamente alle procedure post-emergenza.

Nota: Le risposte fornite sono generate automaticamente e non sostituiscono il parere legale di un professionista - puoi chiedere / aspettare la risposta di un esperto umano qui nel forum o contiunare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/ . Per un feedback sulla qualità della risposta o per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it

Bibliografia

Comprendo perfettamente la situazione: in emergenza, la priorità è la tutela delle persone e la rapidità d’intervento prevale spesso sulla burocrazia immediata. Tuttavia, ora che l’emergenza è “tamponata”, è necessario regolarizzare la procedura per permettere il pagamento.

La risposta breve è: Sì, il CIG è obbligatorio per legge, ma esiste una procedura specifica per questi casi che ti permette di “sanare” la situazione velocemente.

Ecco come procedere secondo il Nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs. 36/2023) e le norme sulla contabilità pubblica.

1. La procedura corretta: La “Somma Urgenza”

Non devi fare un normale affidamento diretto preventivo (che richiederebbe tempi tecnici che non avevi), ma devi attivare la procedura di Somma Urgenza (Art. 140 del D.Lgs. 36/2023).

Questa norma permette di ordinare l’immediata esecuzione delle prestazioni entro il limite di quanto indispensabile per rimuovere lo stato di pregiudizio alla pubblica incolumità.

I passaggi da fare ora (al più presto):

  1. Verbale di Somma Urgenza: Redigi un breve verbale in cui dai atto dell’incendio, della necessità di alloggio e dell’ordine verbale dato alla struttura alberghiera.
  2. Relazione Tecnica: Una breve nota che giustifichi l’urgenza e la congruità del prezzo pattuito con l’albergo.
  3. Determina di regolarizzazione: Entro 10 giorni (o secondo i termini del tuo Regolamento di Contabilità), devi adottare una determinazione dirigenziale che approva il verbale di somma urgenza, quantifica la spesa e impegna i fondi.

2. Come ottenere il CIG “ora”

Il CIG (Codice Identificativo Gara) è indispensabile per la tracciabilità dei flussi finanziari (Legge 136/2010). Senza di esso, la fattura elettronica non supera i controlli e non puoi mandare il mandato di pagamento in tesoreria.

  • Devi acquisire il CIG tramite la piattaforma certificata che usate solitamente (es. interfaccia ANAC o tramite il vostro software gestionale che dialoga con la PCP - Piattaforma Contratti Pubblici).
  • Al momento dell’acquisizione, selezionerai come modalità di scelta del contraente l’Affidamento Diretto e potrai indicare che si tratta di una procedura legata a Somma Urgenza / Eventi calamitosi.
  • Importante: Anche se il servizio è già iniziato, il CIG va preso subito. La data di acquisizione sarà quella odierna, ma farà fede il verbale di somma urgenza per giustificare l’anticipazione del servizio.

3. Come farà l’albergo a fatturare?

L’albergo non deve emettere fattura finché non gli fornisci il numero di CIG. Una volta che avrai completato la determina e acquisito il CIG:

  1. Comunica il codice CIG alla struttura.
  2. Chiedi loro di emettere Fattura Elettronica indicando il CIG nell’apposito campo del tracciato XML (solitamente il campo 2.1.2.2 o similari).
  3. Senza CIG, la loro fattura verrebbe scartata o non potrebbe essere liquidata dai tuoi uffici finanziari, creando un problema di “debito fuori bilancio”.

Un consiglio operativo

Dato che sei in un Comune, confrontati immediatamente con il tuo Responsabile del Servizio Finanziario (Ragioneria). In caso di somma urgenza, se non ci sono fondi immediatamente disponibili nel capitolo dei servizi sociali, la procedura potrebbe richiedere un passaggio in Giunta per la copertura finanziaria (art. 191 comma 3 del TUEL).

Riassumendo: Fai un verbale di somma urgenza oggi stesso, prendi il CIG sulla piattaforma e solo dopo comunica il codice all’albergo per la fatturazione.

Ecco uno schema pronto all’uso per il Verbale di Somma Urgenza. Questo documento è l’atto fondamentale che giustifica legalmente perché hai agito senza un impegno di spesa preventivo e senza CIG iniziale.

Ti consiglio di adattarlo su carta intestata del tuo Comune/Settore Servizi Sociali.

COMUNE DI [Nome Comune]

Settore Servizi alla Persona e Sociali

VERBALE DI SOMMA URGENZA

(Ai sensi dell’art. 140 del D.Lgs. 36/2023)

OGGETTO: Intervento di emergenza per l’alloggio di un nucleo familiare a seguito di incendio in data [Data Incendio] presso il condominio sito in [Indirizzo].

L’anno [Anno], il giorno [Giorno] del mese di [Mese], alle ore [Ora].

Il sottoscritto [Tuo Nome e Cognome], in qualità di Responsabile del Servizio Sociale del Comune di [Nome Comune]:

PREMESSO CHE:

  • In data [Data], alle ore [Ora circa], si è sviluppato un incendio presso l’immobile sito in [Indirizzo], che ha reso inagibile l’unità abitativa occupata dal nucleo familiare composto da n. [Numero] persone (Sig. [Nome Capofamiglia] e familiari);
  • L’evento ha determinato una situazione di grave e imminente pericolo per l’incolumità pubblica e privata, lasciando i suddetti cittadini privi di una sistemazione abitativa;
  • È pervenuta segnalazione/ordinanza di sgombero da parte dei Vigili del Fuoco/Polizia Locale (prot. n. [Se disponibile] del [Data]);

DATO ATTO CHE:

  • Considerata l’assoluta indifferibilità dell’intervento e l’impossibilità di attivare le ordinarie procedure di affidamento previste dal Codice dei Contratti Pubblici senza pregiudicare l’assistenza immediata ai minori/anziani/persone fragili presenti nel nucleo;
  • Si è provveduto a contattare telefonicamente le strutture ricettive del territorio per verificare la disponibilità immediata di alloggi;
  • La struttura [Nome Albergo/Hotel] con sede in [Indirizzo], P.IVA [Partita IVA], si è dichiarata disponibile all’accoglienza immediata del nucleo familiare;

IL SOTTOSCRITTO DISPONE QUANTO SEGUE:

  1. L’esecuzione immediata del servizio di accoglienza e pernottamento per il nucleo familiare indicato, presso la struttura [Nome Albergo], a far data dal [Data inizio] e per il tempo strettamente necessario alla rimozione dello stato di pregiudizio (presumibilmente fino al [Data fine prevista]);
  2. Il corrispettivo pattuito (previa verifica di congruità) è pari a € [Importo giornaliero] al giorno per camera/persona, oltre IVA se dovuta, per un importo complessivo presunto di € [Totale stimato];
  3. La regolarizzazione amministrativa: il presente verbale sarà trasmesso agli uffici competenti per l’adozione della determina di affidamento e la contestuale acquisizione del CIG (Codice Identificativo Gara) sulla piattaforma ANAC/PCP, ai fini della tracciabilità e della successiva liquidazione della fattura.

DICHIARAZIONE DELLA STRUTTURA: Il rappresentante legale della struttura [Nome Albergo], Sig. [Nome], accetta l’ordine di servizio consapevole che il pagamento avverrà a seguito di regolare determina di impegno fondi e previa comunicazione del numero di CIG da inserire in fattura elettronica.

Firme:

Il Responsabile dei Servizi Sociali __________________________

Per accettazione (Il Legale Rappresentante dell’Albergo) __________________________

Cosa devi fare ora con questo foglio:

  1. Fallo firmare all’albergo (anche subito, “ora per allora”).
  2. Protocolla il verbale: Questo dà data certa all’evento di emergenza.
  3. Prendi il CIG: Vai sulla piattaforma contratti del tuo Comune (Sitar, MePA o interfaccia ANAC) e crea un Affidamento Diretto. Cerca l’opzione “Somma Urgenza” o “Evento Calamitoso” tra le motivazioni.
  4. Fai la Determina: Nella determina scriverai: “Visto il Verbale di Somma Urgenza del [Data], si ratifica l’operato del Responsabile e si impegna la somma di €… sul capitolo… CIG n. [Codice appena preso]”.
  5. Invia il CIG all’albergo: Solo a questo punto l’albergo emette fattura indicando quel codice.

Nota sulla contabilità: Se nel tuo bilancio non hai soldi sul capitolo dei Servizi Sociali per coprire questa spesa, avvisa subito la Ragioneria. La legge (Art. 191 comma 3 del TUEL) prevede che la Giunta debba deliberare la copertura entro 30 giorni per evitare che diventi un debito fuori bilancio.