Buongiorno ci ha chiamato un signore chiedendoci cosa deve fare per questo tipo di attività:
- compra animali vivi da aziende agricole e le rivende a negozi.
Sarebbe un commercio all’ingrosso, vorrei sapere che tipo di procedura suap deve fare.
Grazie
Buongiorno ci ha chiamato un signore chiedendoci cosa deve fare per questo tipo di attività:
Il commercio all’ingrosso non in sede fissa rappresenta una modalità di vendita di merci che si svolge al di fuori di locali e aree private stabili. Questa forma di commercio si distingue dal commercio in sede fissa, che avviene in negozi o aree commerciali ben definite. La normativa italiana, in particolare il D.lgs 31 marzo 1998, n. 114, regola le attività commerciali, compreso il commercio all’ingrosso, stabilendo requisiti e procedure specifiche.
L’attività di commercio all’ingrosso non alimentare, quando svolta in locali con superficie inferiore a 400 mq, richiede la compilazione del modello 22216s.1.7.1 per la documentazione amministrativa. È fondamentale che gli operatori del settore rispettino le normative generali del commercio e ottengano le necessarie autorizzazioni previste dalla legge.
In particolare, il D.lgs 114/1998 stabilisce che il commercio all’ingrosso è un’attività commerciale regolamentata, differente dalle vendite al dettaglio, come il commercio elettronico o la vendita a domicilio. La legge mira a garantire la trasparenza e la legalità delle operazioni commerciali, proteggendo sia i consumatori che gli operatori del settore.
Il commercio all’ingrosso non in sede fissa offre opportunità significative per gli operatori del settore, ma richiede un’attenta osservanza delle normative vigenti. La corretta gestione delle pratiche amministrative e delle autorizzazioni è essenziale per evitare sanzioni e garantire il buon funzionamento dell’attività commerciale.
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la conoscenza delle normative relative al commercio all’ingrosso non in sede fissa è cruciale. Questi professionisti possono trovarsi a dover gestire pratiche autorizzative o a fornire informazioni agli operatori del settore. Comprendere le specifiche normative e i modelli richiesti, come il 22216s.1.7.1, è fondamentale per garantire un servizio efficiente e conforme alle leggi.
Commercio all’ingrosso, sede fissa, normativa commerciale, D.lgs 31 marzo 1998, autorizzazioni, modello 22216s.1.7.1, pratiche amministrative.

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Sicuramente è commercio all’ingrosso quindi occorre una “comunicazione”, neppure una SCIA. Il fatto che acquisti e rivenda animali vivi lo fa entrare nel campo applicativo della normativa sulla tutela degli animali. E’ probabile che nella tua regione vi sia un norma in materia, In ogni caso, contatta il servizio sanitario/veterinaria per l’applicazione del decreto 7 marzo 2023, concernente il manuale operativo inerente alla gestione e al funzionamento del sistema di identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali (sistema i&r).
Se compra animali vivi da aziende agricole, suppongo siano destinati all’alimentazione umana. Mi suona un po’ strano che li rivenda vivi a negozi…
Comunque: se parliamo di commercio all’ingrosso di animali vivi destinati all’alimentazione umana (codice Ateco 46.23.00), sarebbe necessaria la SCIA Unica (comunicazione per apertura + SCIA per notifica sanitaria Reg. CE 852/04), vedi punto 25 dell’Allegato A al D.L.vo 222/2016.
Nonché SCIA per prevenzione incendi in caso di esercizio con superficie totale lorda, comprensiva di depositi - es. magazzini - superiore a 400 mq o comunque se l’attività ricade in uno qualsiasi dei punti dell’Allegato I al DPR 151/2011.
La SCIA Unica dovrebbe valere anche nel caso di commercio all’ingrosso senza deposito; la cosa non convince molto, ma così si era espresso il MISE con la Risoluzione n. 398620 del 26 settembre 2017:
