Salve, chiedo se per le pratiche di inizio attività di commercio all’ingrosso (con sede fisica) è necessario che il Suap verifichi se la destinazione d’uso dei locali è compatibile con lo strumento urbanistico oppure no perchè colleghi di molti Comuni sostengono che essendo pratiche di competenza della Camera di Commercio il Comune non deve fare alcuna istruttoria nè sui requisiti professionali, nè morali e tantomeno sull’immobile di insediamento. Vorrei un Vs. parere. Grazie.
Dici due cose entrambe giuste 
E’ vero che l’autorità comptente è la CCIAA. Questa, una volta ricevuta la comunicazione esegue i controlli sui requiisti morali ecc. Tuttavia, il comune è sempre e comunque il titolare della funzione del governo del territorio. Questo per ogni tipo di insediamento: civile abitazione, garage, artigianale, direzionale, commerciale, ecc.
A tappeto o a campione, il comune può sempre verificare gli aspeti edilizi/urbanistici. Occorrono delle regole interne su come procedere
Riprendo questo quesito per chiedere un chiarimento riguardo l’individuazione della competenza per l’avvio dell’attività di commercio all’ingrosso.
In particolare, c’è una norma specifica dalla quale deriva la competenza della CCIAA?
Chiedo in quanto recentemente la suddetta ha inoltrato al SUAP, per quanto di competenza, una comunicazione di avvio commercio all’ingrosso senza deposito ( specificando 0 mq) quando invece il RR4/22 prevede che la comunicazione deve essere presentata tramite SUAP nei casi di attività di commercio all’ingrosso alimentare ovvero qualora la superficie totale lorda dell’esercizio superi i 400 mq., e in caso di ampliamento, riduzione della superficie, modifica del settore merceologico, cessazione, trasferimento di sede.
Grazie
E’ la tabella A in allegato al d.lgs. n. 222/2016. Lì dava come facoltativa l’ipotesi: al SUAP o direttamente alla CCIAA. E’ chiaro che se c’è dimezzo una notifica sanitaria deve andare al SUAP
In questo caso era non alimentare e senza deposito. Non capisco l’inoltro al contrario fatto dalla Camera di commercio. Come procederesti?
la CCIAA invia per conoscenza. Il comune, in quanto ente competente sul commercio, può verificare, se vuole, la conformità urbanistico/edilzia