Compro oro in gioielleria attiva

Buongiorno.

Una gioielleria già attiva vorrebbe aprire un compro oro; la ditta ha già aggiornato la licenza in commissariato senza passare dal suap ed ora sta aspettando l’iscrizione all’OAM; ci chiedono per fare la variazione in Camera di commercio quale procedura devono attivare in Comune.

Grazie

Saluti

Compro Oro in Gioielleria: È Attivo?

CONTENUTO

Il mercato dell’oro in Italia è regolato da normative specifiche che distinguono tra diversi tipi di operazioni e soggetti autorizzati. Le gioiellerie, sebbene siano luoghi comuni per l’acquisto di gioielli in oro, non sono generalmente abilitati alla vendita di oro da investimento, come lingotti e monete d’oro puri, esenti da IVA. Questi ultimi possono essere venduti solo da Operatori Professionali in Oro (OPO) autorizzati dalla Banca d’Italia.

Gli OPO sono soggetti che hanno ottenuto una specifica autorizzazione e sono registrati presso l’ente di vigilanza. Tra questi, si possono citare aziende come Orogenesi srl e Sterlinaoro.it, che operano nel settore della compravendita di oro. È importante notare che le gioiellerie vendono prevalentemente oro 18K, ovvero gioielli, e non oro da investimento.

Per quanto riguarda il servizio di “compro oro”, Sterlinaoro.it è attiva dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, e richiede un appuntamento presso le sue sedi di Roma, Milano e Perugia. Il pagamento avviene tramite bonifico SEPA, garantendo così una transazione sicura e tracciabile. Prima di procedere con qualsiasi operazione, è consigliabile verificare le recensioni online, le quotazioni dell’oro e le eventuali commissioni applicate.

Un aspetto fondamentale da considerare è che l’oro da investimento venduto da OPO è esente da IVA, il che rappresenta un vantaggio significativo per gli investitori. Tuttavia, è sempre opportuno consultare i documenti fiscali e informarsi sulle normative vigenti.

CONCLUSIONI

In sintesi, le gioiellerie non sono il luogo adatto per acquistare oro da investimento. Per tali operazioni, è necessario rivolgersi a OPO autorizzati, che offrono anche servizi di compravendita di oro. È fondamentale informarsi e verificare le credenziali degli operatori prima di effettuare qualsiasi transazione.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, comprendere le normative riguardanti la compravendita di oro è cruciale, soprattutto in un contesto di trasparenza e legalità. Essere informati su chi può operare nel settore e sulle modalità di acquisto e vendita può prevenire problematiche legate a transazioni non conformi.

PAROLE CHIAVE

Oro da investimento, Operatori Professionali in Oro, Banca d’Italia, compro oro, IVA, gioiellerie, lingotti, monete d’oro.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • D.Lgs 92/2017: Normativa che regola l’attività degli Operatori Professionali in Oro.
  • Banca d’Italia: Linee guida e autorizzazioni per OPO.
  • Normative fiscali relative all’oro da investimento.

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Buongiorno.

Avrei bisogno di un riscontro

grazie

La gioielleria già attiva, prima di chiedere l’aggiornamento, che tipo di licenza art. 127 tulps della Questura/Commissariato aveva?
Solo dettaglio per oggetti preziosi nuovi o solo ingrosso oppure dettaglio/ingrosso di nuovi?
Se non aveva il dettaglio (congiunto o meno all’ingrosso) doveva passare dal Suap tramite scia condizionata. Il conseguente rilascio della licenza aggiornata dal Commissariato avrebbe poi “sbloccato” efficacia della scia suddetta.

Se invece aveva già il dettaglio (con o senza ingrosso) di oggetti preziosi nuovi, allora ha solo chiesto ed ottenuto dalla Polizia l’aggiornamento della licenza per poter vendere anche l’usato (con le prescrizioni del caso ex art.9 tulps e nel rispetto delle norme del dlgs 92/2017 per gli OCO).
Dopo tale aggiornamento avrà dovuto chiedere allo stesso ufficio di PS l’apposita attestazione per potersi iscrivere all’OAM. In tal caso, salvo norme regionali della sua Regione (dubito diverse dal dlgs 222/2016), nulla doveva al Suap.