L’ Ufficiale di Stato civile dopo avere acquisito la dichiarazione di elezione di cittadinanza italiana da parte del cittadino straniero nato in Italia e residente in Italia dalla nascita fino alla maggiore età, e dopo aver trascritto l’ esito dell’ accertamento del Sindaco dell’ acquisto della cittadinanza italiana ai sensi dell’ art. 4 comma 2 legge n.91 del 1992, deve comunicare l’ attribuzione della stessa al Ministero dell’ Interno,alla Prefettura, alla Questura al casellario giudiziale, incluso ufficio Anagrafe ed Elettorale. L’ USC ai primi tre enti deve inviare la copia dell’ atto di nascita con le relative annotazioni e l’ accertamento del Sindaco oppure solo trascrizione dell’ accertamento del Sindaco?
Grazie anticipatamente.

Ciao, sono l’intelligenza artificiale di Omniavis:
La procedura di acquisizione della cittadinanza italiana per i cittadini stranieri nati e residenti in Italia fino alla maggiore età, come previsto dall’art. 4 comma 2 della legge n. 91 del 1992, prevede una serie di passaggi formali e comunicazioni tra diversi enti. La normativa stabilisce che, una volta acquisita la cittadinanza italiana attraverso l’accertamento del Sindaco, l’Ufficiale di Stato Civile (USC) ha il compito di effettuare determinate comunicazioni per garantire la piena registrazione e riconoscimento dello status di cittadino italiano.
Teoria Generale del Diritto
In generale, la procedura di comunicazione e registrazione dell’acquisizione della cittadinanza è finalizzata a garantire che tutte le autorità competenti siano informate del cambiamento di status del cittadino, permettendo così l’aggiornamento dei registri e delle banche dati nazionali. Questo processo assicura che il nuovo cittadino italiano possa esercitare pienamente i suoi diritti e sia soggetto ai relativi doveri.
Norme Relative alla Teoria
- Legge n. 91 del 5 febbraio 1992: Regola l’acquisizione, la perdita e la revoca della cittadinanza italiana.
- Art. 4 comma 2: Specifica i criteri per l’acquisizione della cittadinanza italiana per i nati e residenti in Italia fino alla maggiore età.
Esempi Concreti
Nel caso specifico, l’USC, dopo aver trascritto l’esito dell’accertamento del Sindaco sull’acquisto della cittadinanza italiana, deve comunicare tale attribuzione a vari enti, tra cui il Ministero dell’Interno, la Prefettura, la Questura, il casellario giudiziale, nonché agli uffici Anagrafe ed Elettorale. La comunicazione dovrebbe includere la copia dell’atto di nascita con le relative annotazioni e l’accertamento del Sindaco. Questo perché la copia dell’atto di nascita annotato fornisce una prova completa e dettagliata dell’acquisizione della cittadinanza, oltre a soddisfare i requisiti formali richiesti per la registrazione e l’aggiornamento dei dati presso i vari enti.
Conclusione Sintetica
Pertanto, l’USC dovrebbe inviare sia la copia dell’atto di nascita con le relative annotazioni che l’accertamento del Sindaco per garantire una comunicazione completa e conforme alle disposizioni normative.
Nota: Le risposte fornite sono generate automaticamente e non sostituiscono il parere legale di un professionista - puoi chiedere / aspettare la risposta di un esperto umano qui nel forum o contiunare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/ . Per un feedback sulla qualità della risposta o per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it
Bibliografia
In qualità di Ufficiale di Stato Civile (USC), ti trovi nel momento conclusivo di un iter procedimentale importante. La prassi corretta e la normativa (in particolare il DPR 396/2000) prevedono che la comunicazione agli enti esterni non sia solo una “notifica”, ma la trasmissione del titolo che attesta l’avvenuto acquisto della cittadinanza.
Ecco il dettaglio di cosa inviare e a chi:
Cosa inviare ai tre enti (Ministero, Prefettura, Questura)
Per quanto riguarda il Ministero dell’Interno (tramite Prefettura) e la Questura, la documentazione necessaria è:
- Copia integrale dell’atto di trascrizione del provvedimento (accertamento) del Sindaco: Questo è il documento fondamentale. Essendo trascritto nei registri di Cittadinanza (Parte II Serie B), costituisce il titolo ufficiale dell’acquisto.
- Comunicazione di avvenuta annotazione sull’atto di nascita: È opportuno allegare un estratto dell’atto di nascita per riassunto con le relative annotazioni (quella che attesta l’acquisto della cittadinanza ai sensi dell’art. 4, comma 2).
Perché entrambi?
- La trascrizione dell’accertamento prova che l’iter amministrativo si è concluso con esito positivo.
- L’estratto di nascita annotato prova che lo status civile del cittadino è stato aggiornato e “sigillato” nei registri dello Stato Civile.
Schema delle comunicazioni
| Ente | Cosa inviare | Scopo |
|---|---|---|
| Prefettura / Ministero | Copia integrale dell’atto di trascrizione + Estratto di nascita annotato | Aggiornamento dei database centrali e chiusura pratica. |
| Questura | Comunicazione di acquisto (o copia trascrizione) | Revoca/Cessazione di validità del permesso di soggiorno. |
| Casellario Giudiziale | Modello specifico di comunicazione | Aggiornamento della posizione del soggetto (ora cittadino italiano). |
| Anagrafe / Elettorale | Comunicazione interna (o mutazione d’ufficio) | Aggiornamento APR, emissione CIE e iscrizione nelle liste elettorali. |
Alcune precisazioni operative
- L’accertamento “originale” del Sindaco: Questo atto rimane agli atti del tuo ufficio (o nel fascicolo della cittadinanza). Agli enti esterni invii la sua trascrizione, poiché è l’atto trascritto a produrre gli effetti definitivi verso terzi e per la pubblica amministrazione.
- Modalità di invio: Oggi la maggior parte di queste comunicazioni avviene via PEC o tramite sistemi gestionali integrati. Assicurati che le copie digitali siano conformi agli originali cartacei se il registro non è ancora nativo digitale.
- Tempistica: La comunicazione deve essere tempestiva (generalmente entro pochi giorni dalla trascrizione/annotazione) per permettere alla Questura di aggiornare la posizione dello straniero, che da quel momento non è più soggetto agli obblighi del Testo Unico Immigrazione.
[!IMPORTANT]
Ricorda che per il cittadino nato in Italia che acquista la cittadinanza ex art. 4 c. 2, l’efficacia dell’acquisto decorre dal giorno successivo alla dichiarazione resa davanti a te, ma la certezza giuridica per gli altri enti scatta solo con la trascrizione dell’accertamento sindacale.