Concessione di contratti sottosoglia: la richiesta di offerta aperta sul MePA rispetta l’articolo 187. - Giurisprudenzappalti https://share.google/EiyIXClbo6J0HtLi8

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Concessioni Sottosoglia e Articolo 187: Procedura Negoziata vs. Affidamento su MePA

CONTENUTO

L’articolo 187 del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023) introduce importanti disposizioni per le concessioni sottosoglia, stabilendo che tali contratti debbano essere affidati attraverso una procedura negoziata e non tramite affidamenti diretti su piattaforme come il MePA (Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione). Questa distinzione è fondamentale per garantire la trasparenza e la competitività nel settore degli appalti pubblici.

L’articolo 187 specifica che i contratti di concessione di importo inferiore alla soglia europea devono essere affidati “mediante procedura negoziata, senza pubblicazione di un bando di gara, previa consultazione di almeno 10 operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti” (D.Lgs. 36/2023, art. 187). Questo approccio mira a garantire un confronto competitivo più ampio rispetto all’affidamento diretto, che potrebbe limitare le opportunità per i diversi operatori economici.

Inoltre, il Parere ANAC n. 56 del 21 gennaio 2026 chiarisce che nei contratti misti, che contengono sia elementi di concessione che di appalto, la disciplina degli appalti si applica solo se la componente appalto supera le soglie comunitarie. Se la parte appalto è sottosoglia, l’intero contratto deve seguire le norme sulla concessione, applicando quindi l’articolo 187.

Un aspetto cruciale da considerare è l’incompatibilità tra la procedura negoziata prevista dall’articolo 187 e la richiesta di offerta aperta sul MePA. Quest’ultima modalità non consente la consultazione diretta di almeno 10 operatori economici con criterio di rotazione, ma si basa su un’apertura generica sulla piattaforma. Pertanto, le amministrazioni pubbliche sono tenute a seguire la procedura negoziata stabilita dall’articolo 187, evitando affidamenti semplificati su piattaforme come il MePA.

CONCLUSIONI

In sintesi, l’articolo 187 del Codice dei contratti pubblici stabilisce chiaramente che le concessioni sottosoglia devono essere affidate tramite procedura negoziata, garantendo così un processo più competitivo e trasparente. Le amministrazioni devono prestare attenzione a non confondere questa procedura con le modalità di affidamento diretto su piattaforme elettroniche, per evitare possibili irregolarità e garantire il rispetto delle normative vigenti.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere le differenze tra le varie modalità di affidamento e le procedure da seguire. La conoscenza dell’articolo 187 e delle sue implicazioni permette di operare in modo conforme alle normative, evitando errori che potrebbero portare a sanzioni o a contestazioni. Inoltre, una corretta applicazione delle procedure garantisce una gestione più efficiente delle risorse pubbliche.

PAROLE CHIAVE

Concessioni sottosoglia, articolo 187, procedura negoziata, affidamento diretto, MePA, ANAC, contratti misti, appalti pubblici.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici.
  2. Parere ANAC n. 56 del 21 gennaio 2026.

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