Salve.
Può un comune concedere, per l’intera stagione estiva, posteggi sia per settore alimentare che non alimentare, a semplice domanda, senza:
- atto che, previa istruttoria, individui ed accerti capienza ed idoneità dell’area, sotto ogni aspetto?
- indire procedura ad evidenza pubblica (gara)?
Se l’Ente non fa una gara può negare l’istanza ad altri soggetti? E su che base?
Qual’è il tiolo di assenso che necessita conseguire per l’esercizio dell’attività: autorizzazione per il commercio su aree pubbliche tipo “A” ?
Necessita anche l’autorizzazione all’occupazione di suolo pubblico (Tosap -Cosap) ?
Grazie per le risposte
Occorre comunque una procedura ad evidenza pubblica.
In generale, comune che vai usanza che trovi ma, alla fine, è bene ricordarsi che l’imparzialità e il buon andamento sono principi costituzionali inderogabili. Spesso si assiste, quanto meno, ad un avviso pubblico al fine di trovare un interlocutore che possa organizzare mercatini e simili. Altre volte, sul filo della legalità, si può assistere alla mera ratifica di un progetto proposta da qualcuno (dalla proloco o altri) constatando che non si annoverano progetti concorrenti.
Vedi qua: manifestazioni temporanee su suolo pubblico
Una volta trovati i soggetti, occorre il rilascio, più o meno formalmente, di una concessione per l’uso del suolo pubblico che, rammentiamo, è un bene indisponibile appartenete alla collettività
Il non ricorrere, in modo reiterato, alla procedura ad evidenza pubblica è una mera irregolarità o altro?
E da parte di chi, dell’organo di gestione che rilascia l’atto di assenso e di chi deve sovraintendere al suo operato?