Concorsi e scorrimento delle graduatorie, la bussola operativa - Le Autonomie Concorsi e scorrimento delle graduatorie, la bussola operativa - Le Autonomie
Concorsi e scorrimento graduatorie: la bussola operativa
CONTENUTO
Il tema dello scorrimento delle graduatorie nei concorsi pubblici è di fondamentale importanza per le Pubbliche Amministrazioni ¶ e per i concorsisti. Le PA hanno la possibilità di attingere a graduatorie sia proprie che di altri enti per coprire posti vacanti, anche quelli creati successivamente alla conclusione di un concorso. Questa facoltà è stata rafforzata dalla sospensione dell’art. 91, comma 4, del D.Lgs. 267/2000, introdotta dall’art. 17, comma 1-bis, del D.L. 162/2019, che consente una maggiore flessibilità nella gestione delle assunzioni.
La sentenza del Consiglio di Stato (CdS) n. 390/2025 ha ulteriormente chiarito che le PA sono obbligate a tutelare i candidati idonei, privilegiandoli rispetto alle chiamate dirette previste dall’art. 110 del Testo Unico degli Enti Locali (TUEL). Questo significa che, in caso di necessità di assunzione, le PA devono prima considerare gli idonei presenti in graduatoria, garantendo così una maggiore equità e trasparenza nel processo di assunzione.
Tuttavia, dal 1° gennaio 2026 entrerà in vigore una nuova normativa, il “taglia idonei”, che prevede che solo il 20% dei posti messi a concorso possa essere riservato agli idonei (ad esempio, in un concorso per 50 posti, solo 10 potranno essere coperti da idonei), salvo eccezioni per i piccoli enti, come stabilito dal D.L. 25/2025. Questo cambiamento potrebbe influenzare significativamente le opportunità di assunzione per coloro che si trovano in graduatoria.
È importante notare che lo scorrimento delle graduatorie rimane possibile, ma entro limiti definiti, per accelerare le assunzioni e garantire una risposta tempestiva alle esigenze delle PA. Inoltre, l’ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) ha stabilito criteri anticorruzione per le convenzioni, imponendo alle PA di adottare misure adeguate per garantire la trasparenza e la legalità nel processo di assunzione.
CONCLUSIONI
In sintesi, il panorama normativo riguardante lo scorrimento delle graduatorie nei concorsi pubblici è in continua evoluzione. Le PA devono navigare tra obblighi di tutela degli idonei e nuove restrizioni, come il “taglia idonei”, per garantire un processo di assunzione equo e trasparente.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale rimanere aggiornati sulle normative vigenti e sulle eventuali modifiche, in quanto queste possono influenzare direttamente le opportunità di assunzione e le modalità di accesso al lavoro pubblico. Essere informati permette di pianificare meglio il proprio percorso professionale e di comprendere i diritti e i doveri in materia di assunzione.
PAROLE CHIAVE
Concorsi pubblici, scorrimento graduatorie, idonei, assunzioni, Pubbliche Amministrazioni, ANAC, trasparenza, D.Lgs. 267/2000, D.L. 162/2019, D.L. 25/2025.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 267/2000 - Testo Unico delle Leggi sull’ordinamento degli Enti Locali.
- D.L. 162/2019 - Disposizioni urgenti in materia di enti locali.
- Sentenza CdS n. 390/2025.
- D.L. 25/2025 - Disposizioni urgenti in materia di assunzioni nel pubblico impiego.
- Normativa ANAC sui criteri anticorruzione.

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