Condono edilizio e destinazione d’uso: quando il locale commerciale è nuova costruzione e non ampliamento - LavoriPubblici Condono edilizio e destinazione d’uso: quando il locale commerciale è nuova costruzione e non ampliamento - LavoriPubblici
Condono Edilizio e Destinazione d’Uso: Locale Commerciale come Nuova Costruzione
CONTENUTO
La recente sentenza del TAR Lazio n. 1344/2026 ha fornito importanti chiarimenti riguardo alla qualificazione di un locale commerciale autonomo come “nuova costruzione”. Secondo il Tribunale, un locale commerciale è considerato tale se è strutturalmente separato e indipendente da edifici preesistenti. Questo implica che non può beneficiare del terzo condono previsto dall’articolo 32 del D.L. 269/2003, il quale si applica esclusivamente a costruzioni residenziali.
Il condono edilizio, infatti, presenta limiti normativi ben definiti. Le opere devono essere ultimate entro il 31 marzo 2003 e gli ampliamenti, sia residenziali che non, possono essere condonati solo se non superano il 30% della volumetria originaria o i 750 mc. Le nuove costruzioni, invece, sono ammesse solo per edifici residenziali, con un limite massimo di 750 mc per istanza e un tetto complessivo di 3.000 mc.
La giurisprudenza ha confermato che non è possibile applicare analogicamente le norme del condono per le costruzioni non residenziali, come evidenziato da sentenze del Consiglio di Stato (n. 6381/2012) e del TAR Napoli (n. 2850/2025). Tuttavia, gli ampliamenti non residenziali possono essere condonati, purché rientrino nei limiti volumetrici stabiliti (Cons. Stato n. 6855/2018).
Inoltre, la Legge 182/2025 introduce semplificazioni per i condoni edilizi sospesi, offrendo nuove opportunità per la regolarizzazione di opere edilizie.
CONCLUSIONI
La sentenza del TAR Lazio chiarisce che i locali commerciali autonomi non possono essere considerati ampliamenti di edifici preesistenti, ma devono essere trattati come nuove costruzioni. Questo ha implicazioni significative per chi desidera regolarizzare la propria posizione edilizia attraverso il condono.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale comprendere le distinzioni tra le diverse categorie di costruzioni e le relative normative sul condono. La conoscenza di queste norme è essenziale per garantire una corretta applicazione delle leggi e per fornire informazioni accurate ai cittadini.
PAROLE CHIAVE
Condono edilizio, locale commerciale, nuova costruzione, ampliamenti, normativa edilizia, TAR Lazio, D.L. 269/2003.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.L. 269/2003, art. 32.
- Consiglio di Stato, sentenza n. 6381/2012.
- TAR Napoli, sentenza n. 2850/2025.
- Consiglio di Stato, sentenza n. 6855/2018.
- Legge 182/2025.

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