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TAR Palermo n. 2914/2025: la sola appartenenza al consorzio stabile non prova l’unico centro decisionale

CONTENUTO

Il TAR Palermo, con la sent. 22 dicembre 2025, n. 2914, ha fornito importanti chiarimenti sulla natura giuridica dei consorzi e sulle cause di esclusione dalle gare d’appalto legate al collegamento tra imprese. Secondo i giudici amministrativi, il consorzio stabile costituisce un soggetto distinto dai singoli consorziati.

Il principio cardine espresso nella pronuncia stabilisce che la semplice appartenenza di un’impresa a un consorzio non è un elemento sufficiente per dimostrare l’esistenza di un unico centro decisionale. Ai sensi dell’art. 67, comma 4, d.lgs. 36/2023, l’accertamento di una potenziale alterazione della par condicio tra i concorrenti non può basarsi su presunzioni astratte legate alla struttura consortile.

Il ragionamento del Tribunale impone che, per configurare una violazione, sia necessario un riscontro concreto di collegamenti idonei ad alterare la gara. In assenza di prove fattuali che dimostrino un coordinamento tale da pregiudicare la segretezza delle offerte o la serietà della competizione, la distinzione soggettiva tra consorzio e consorziata deve essere preservata.

CONCLUSIONI

La sentenza ribadisce l’autonomia giuridica del consorzio stabile. L’amministrazione non può escludere automaticamente i concorrenti basandosi sulla mera partecipazione al consorzio, ma deve fornire prova di elementi specifici e univoci che dimostrino la riconducibilità delle offerte a un unico centro di interessi.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

  • Per il Dipendente: nell’attività di verifica delle offerte e nelle fasi di esclusione, il RUP e i commissari di gara devono evitare automatismi espulsivi. Un provvedimento di esclusione basato solo sul legame associativo, senza un’istruttoria che evidenzi il “riscontro concreto” di alterazione, espone l’amministrazione a ricorsi e potenziali profili di responsabilità per illegittimità dell’atto.
  • Per il Concorsista: il tema ricade nell’ambito del Diritto Amministrativo e della disciplina del Codice dei Contratti Pubblici (d.lgs. 36/2023). È fondamentale approfondire la differenza tra consorzi stabili e consorzi ordinari, nonché il concetto di “operatore economico” e le tutele sulla concorrenza legate all’unicità del centro decisionale.

PAROLE CHIAVE

Consorzio stabile, unico centro decisionale, d.lgs. 36/2023, TAR Palermo, gare d’appalto, prova concreta, autonomia soggettiva.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. TAR Palermo, sent. 22 dicembre 2025, n. 2914: Sentenza che nega l’automatismo tra appartenenza al consorzio stabile e sussistenza di un unico centro decisionale.
  2. Art. 67, comma 4, d.lgs. 36/2023: Norma del Codice dei Contratti Pubblici relativa ai consorzi e alla partecipazione alle gare.

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