Consorzio stabile: sostituibile l’esecutrice nel corso dell’appalto - Le Autonomie Consorzio stabile: sostituibile l’esecutrice nel corso dell’appalto - Le Autonomie
Sostituzione della consorziata esecutrice nel consorzio stabile
CONTENUTO
La sostituzione della consorziata esecutrice all’interno di un consorzio stabile è un tema di rilevante importanza nel contesto degli appalti pubblici. Secondo la normativa vigente, tale sostituzione è consentita anche durante l’esecuzione dell’appalto, a condizione che non sia effettuata con intenti elusivi e che la nuova consorziata soddisfi i requisiti richiesti dalla legge.
Il TAR Sicilia, con la sentenza n. 2914/2025, ha chiarito che il consorzio stabile è l’unico soggetto formalmente responsabile nei confronti della stazione appaltante. Questo significa che, sebbene la consorziata designata possa essere sostituita, il consorzio rimane il soggetto giuridico che risponde per l’esecuzione dell’appalto. La sostituzione può avvenire senza necessità di modificare la proposta tecnico-economica presentata inizialmente.
È fondamentale che la nuova consorziata possieda autonomamente i requisiti di qualificazione previsti, che possono essere dimostrati in proprio o tramite avvalimento. A tal proposito, l’ANAC, con il parere n. 482/2025, ha sottolineato che non è possibile attivare il soccorso istruttorio nel caso in cui emerga chiaramente l’intenzione di affidare i lavori a una consorziata non qualificata.
Il nuovo Codice degli Appalti, introdotto con il d.lgs. n. 36/2023, conferma all’art. 97 la possibilità di sostituzione della consorziata, anche per ragioni organizzative. Tuttavia, è compito della stazione appaltante verificare il possesso dei requisiti da parte della nuova esecutrice, garantendo così la correttezza e la trasparenza del processo di appalto.
CONCLUSIONI
In sintesi, la sostituzione della consorziata esecutrice è un’opzione prevista dalla normativa, che offre flessibilità nella gestione degli appalti pubblici. Tuttavia, è essenziale che tale sostituzione avvenga nel rispetto delle regole e dei requisiti stabiliti, per evitare problematiche legali e garantire la qualità dell’esecuzione dei lavori.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è cruciale comprendere le dinamiche legate alla sostituzione delle consorziate, poiché ciò influisce sulla gestione degli appalti e sulla responsabilità delle stazioni appaltanti. La conoscenza di queste norme permette di operare in modo più efficace e di garantire la conformità alle disposizioni legislative.
PAROLE CHIAVE
Sostituzione, consorziata esecutrice, consorzio stabile, appalti pubblici, requisiti di qualificazione, d.lgs. n. 36/2023, TAR Sicilia, ANAC.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. n. 36/2023 - Nuovo Codice degli Appalti.
- TAR Sicilia, sent. n. 2914/2025.
- ANAC, parere n. 482/2025.
- Art. 97 D.Lgs. n. 36/2023 - Sostituzione della consorziata esecutrice.

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