Contabilità enti locali

Buongiorno Prof., domanda dell’orale:

Le verifiche ordinarie di cassa nel Comune,

Mai sentito!

Le verifiche ordinarie di cassa negli Enti Locali costituiscono un fondamentale strumento di controllo interno e vigilanza sulla gestione finanziaria e sul servizio di tesoreria.

La disciplina di riferimento è dettata dall’art. 223 del D.Lgs. 267/2000 (TUEL).

1. Cadenza e Soggetti Coinvolti

  • Frequenza: Deve essere effettuata con cadenza almeno trimestrale.

  • Soggetti partecipanti:

    • Organo di Revisione economico-finanziaria (che promuove ed esegue la verifica);

    • Responsabile del Servizio Finanziario (o un suo delegato);

    • Tesoriere comunale (un rappresentante dell’istituto di credito incaricato).

2. Oggetto della Verifica

Durante l’operazione di verifica ordinaria si procede a:

  • Riscontro contabile: Verifica della corrispondenza tra le risultanze del registro di cassa dell’Ente e le scritture contabili del Tesoriere (fondo di cassa iniziale, incassi/reversali, pagamenti/mandati, fondo di cassa finale).

  • Verifica dei valori e titoli: Controllo della consistenza dei valori in deposito, dei titoli di proprietà dell’Ente e delle garanzie prestate da terzi.

  • Verifica dei vincoli di cassa: Controllo delle giacenze per cassa vincolata (art. 195 TUEL) e verifica dell’eventuale utilizzo di incassi vincolati per spese correnti e della relativa ricostituzione.

3. Verbalizzazione e Trasmissione

Al termine di ogni verifica viene redatto un verbale di cassa, sottoscritto da tutti i partecipanti.

Il verbale viene inviato al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale (oltre che conservato agli atti dell’Organo di Revisione e del Servizio Finanziario) per attestare la regolarità della gestione della cassa ed evidenziare eventuali criticità o disallineamenti.

Grazie Prof. Me lo ricorderò x tutta la vita :sweat_smile: