Contratto misto di concessione e appalto, si applica la disciplina dei settori ordinari - www.anticorruzione.it Contratto misto di concessione e appalto, si applica la disciplina dei settori ordinari - www.anticorruzione.it
Contratto Misto di Concessione e Appalto: Applicazione della Disciplina dei Settori Ordinari
CONTENUTO
Il contratto misto di concessione e appalto rappresenta una forma contrattuale complessa, che unisce elementi di concessione di servizi e appalto di lavori. Questa tipologia contrattuale è disciplinata dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), il quale stabilisce regole specifiche per garantire la trasparenza e la concorrenzialità nel settore degli appalti pubblici.
Caratteristiche del Contratto Misto
Un esempio tipico di contratto misto è l’appalto integrato, che comprende sia la progettazione che l’esecuzione dei lavori. In questo caso, l’oggetto dell’obbligazione contrattuale è la redazione del progetto esecutivo, il quale deve essere basato su un progetto di fattibilità tecnico-economica approvato dall’amministrazione[1]. È importante notare che la richiesta di un progetto esecutivo non può avvenire durante la fase di gara, per garantire una corretta e trasparente selezione dei fornitori.
Applicazione della Disciplina Ordinaria
Il Codice dei contratti pubblici stabilisce che per l’affidamento di servizi di rilevanza economica è necessario ricorrere a procedure selettive, che assicurano un confronto concorrenziale tra i vari operatori economici[5]. L’affidamento diretto, sebbene previsto, rimane un’eccezione e può essere utilizzato solo in circostanze specifiche e ben motivate, come ad esempio in caso di urgenza o per lavori di importo contenuto.
Esenzioni Specifiche
Il Codice prevede anche delle esenzioni per lavori di importo inferiore a 1 milione di euro. Per i contratti di importo superiore, è possibile applicare procedure semplificate quando le sovvenzioni pubbliche dirette non superano il 50% del costo totale dell’opera[5]. Queste esenzioni sono pensate per facilitare l’accesso alle piccole e medie imprese, promuovendo così la competitività nel settore.
CONCLUSIONI
Il contratto misto di concessione e appalto, sebbene complesso, è regolato da norme chiare che mirano a garantire la trasparenza e la concorrenza nel settore degli appalti pubblici. È fondamentale che le amministrazioni pubbliche e i soggetti coinvolti nella gestione di tali contratti comprendano appieno le disposizioni del Codice dei contratti pubblici per evitare irregolarità e garantire un uso efficiente delle risorse pubbliche.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la conoscenza approfondita delle norme che regolano i contratti misti è essenziale. Essa non solo permette di operare in conformità con la legge, ma anche di contribuire a un’amministrazione più trasparente ed efficiente. La capacità di gestire correttamente questi contratti può rappresentare un valore aggiunto nel percorso di carriera all’interno della pubblica amministrazione.
PAROLE CHIAVE
Contratto misto, concessione, appalto, Codice dei contratti pubblici, appalto integrato, procedure selettive, esenzioni.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023 - Codice dei contratti pubblici.
- Articoli 30 e 31 del D.Lgs. 36/2023 - Normativa sui contratti misti e appalti integrati.
- Articolo 1, comma 2, lett. a) del D.Lgs. 36/2023 - Definizione di servizi di rilevanza economica.
- Articolo 36 del D.Lgs. 36/2023 - Affidamento diretto e procedure semplificate.

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