Controllo strategico

Buongiorno,
Concettualmente qual’è la differenza tra Controllo Strategico rispetto al controllo di Gestione? (visto che entrambi valutano il raggiungimento degli obiettivi?
E si può dire cheil C. Strategico viene esercitato da Consiglio?

Buongiorno Fabio.

Occorre innanzitutto premettere che il D.Lgs.n.286/1999 rappresenta il primo vero e proprio intervento organico in materia di controlli interni e che individua e definisce quattro tipologie di controllo interno.

Si possono distinguere quattro tipologie di controllo:

1- controllo di regolarità amministrativa e contabile: tale controllo è finalizzato a garantire la legittimità, la regolarità e la correttezza dell’azione amministrativa;
2- controllo di gestione finalizzato ad ottimizzare il rapporto fra costi e risultati;
3- valutazione del personale con qualifica dirigenziale, tendente ad
apprezzare le prestazioni dei dirigenti e i loro comportamenti
organizzativi;
4- valutazione e controllo strategico finalizzato a verificare l’effettiva attuazione delle scelte compiute dagli organi di governo.

Il controllo di gestione ed il controllo strategico hanno funzione di guida al
perseguimento degli obiettivi gestionali e strategici , mentre la valutazione del personale dirigente è un’attività di mera misurazione, strumentale all’attribuzione della componente retributiva legata al risultato gestionale.

Per declinare la risposta alla tua domanda, di seguito le funzioni del controllo di gestione e quelle del controllo strategico.

  • Il controllo di gestione, definito anche programmazione e controllo, è compiutamente disciplinato nei suoi principi dagli articoli del T.U.E.L. relativamente alla sua funzione (art.196), alle modalità applicative (art.197) ed al contenuto del referto dell’intera attività (art.198).

    Secondo la definizione normativa, il controllo di gestione è la procedura
    diretta a verificare lo stato di attuazione degli obiettivi programmati e, attraverso l’analisi delle risorse acquisite e della comparazione tra i costi e la quantità e qualità dei servizi offerti, la funzionalità dell’organizzazione dell’ente, l’efficienza e il livello di economicità nell’attività di realizzazione dei predetti obiettivi.

  • Il controllo strategico rappresenta, tra le varie forme di controllo interno,
    certamente la più rilevante novità introdotta dal D.Lgs.n.286/1999 ed è
    strettamente legata all’attività di programmazione strategica e di indirizzo
    politico- amministrativo di cui costituisce il presupposto fondamentale.
    L’attività di controllo strategico è finalizzata, infatti, a verificare
    l’attuazione delle scelte effettuate nei documenti di programmazione degli organi di indirizzo.

In questo senso controllo e valutazione rispondono ad una comune aspirazione: raccogliere, elaborare ed interpretare informazioni utili a migliorare le decisioni relative all’utilizzo delle risorse pubbliche.
Attraverso la forma di controllo in esame si vuole dare un giudizio complessivo, sintetico ed aggregato sulla performance dell’intera organizzazione.

Vi è una forte linea di demarcazione tra controllo di gestione e valutazione strategica.
Il controllo di gestione è caratterizzato, soprattutto, come strumento di supporto della dirigenza al fine di migliorare la performance gestionale laddove il controllo strategico ha l’obiettivo di supportare le funzioni d’indirizzo politico; tale forma di controllo costituisce essenzialmente una valutazione politica delle scelte effettuate in sede di pianificazione e programmazione dell’attività amministrativa.
Un sistema di controlli interni efficace implica la necessaria integrazione, cioè la creazione di un circuito virtuoso all’interno del quale le informazioni elaborate (in sede di controllo amministrativo-contabile, di controllo di gestione e controllo strategico) circolano velocemente.
In particolare il controllo strategico trova nel controllo di gestione un presupposto essenziale.

Per approfondire:

https://www.youtube.com/live/izEKGZE20ys?feature=share

Buono studio

Simona

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Grazie,
Ma si può dire che il controllo strategico è di competenza del consiglio? Oppure di chi?

Normalmente negli EELL esiste un apposito servizio di “Pianificazione, Organizzazione e Controllo interno”, sotto la direzione del Segretario Generale.

Tale servizio, per l’espletamento delle proprie attività, oltre ad avvalersi dei risultati delle rilevazioni interne (attraverso gli esiti dei programmi gestionali della contabilità finanziaria, economica e patrimoniale, del programma per la rilevazione della performance, delle rilevazioni di qualità dei servizi, etc.), richiede ai Dirigenti/Responsabili dei Settori appositi reports finalizzati a rilevare lo
stato attuativo della programmazione comunale.
L’unità preposta al controllo strategico redige per ogni esercizio finanziario diversi reports, di cui uno ai fini dell’adozione da parte del Consiglio comunale della deliberazione sullo stato di attuazione dei programmi.

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