O è attività estetica e, allora, il titolo citato sopra non vale niente perché non è abilitante all’attività estetica oppure è attività libera e, ugualmente, il titolo d cui sopra vale poco nel senso che non è necessario. Con questo non voglio dire che non sia utile alla crescita professionale, anzi, dico solo che non è necessario per un’attività libera.
Diciamo che, sicuramente, il trucco permanente e semipermanente è attività estetica. Si tratta di dermo-pigmanetazione. La qualificazione del normale trucco è cosa incerta. Amministrazioni più liberiste la qualificano come attività libera.
La regione Umbria, a proposito di trucco di scena ha emanato, qualche anno fa, questa sintesi:
dove afferma che il trucco “artigiano” è attività estetica mentre quello “artistico” si tratterebbe di attività libera.
C’era una proposta di legge che voleva fare chiarezza ma è rimasta tale: