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Costi della manodopera negli appalti pubblici: la stazione appaltante può sempre richiedere chiarimenti

CONTENUTO

Il tema dei costi della manodopera negli appalti pubblici è di fondamentale importanza per garantire la correttezza e la trasparenza delle procedure di gara. Recentemente, il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 10/2021/2025, ha ribadito che la stazione appaltante ha il diritto di verificare le dichiarazioni relative ai costi della manodopera presentate dagli operatori economici, anche quando questi utilizzano lo stesso Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) e tabelle ministeriali come base per dimostrare la sostenibilità delle proprie offerte.

La sentenza chiarisce che la verifica delle dichiarazioni è legittima e non è soggetta a un obbligo di equivalenza delle tutele, a meno che non si riscontrino errori manifesti o eccessi di potere. Questo significa che la stazione appaltante può richiedere chiarimenti e ulteriori informazioni per accertare la congruità delle offerte, specialmente in fase di verifica dell’anomalia o del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) di congruità, dove l’incidenza minima dei costi della manodopera nel settore edilizio è fissata al 26%.

In base all’articolo 11 del D.Lgs. 36/2023, la stazione appaltante è tenuta a indicare i costi minimi non ribassabili, salvo che l’efficienza aziendale possa giustificare una riduzione. Inoltre, l’articolo 36 del medesimo decreto stabilisce l’obbligo di scorporare l’importo relativo ai costi della manodopera dall’offerta economica complessiva.

È importante notare che tali disposizioni non si applicano alle concessioni di partenariato pubblico-privato (PPP), come specificato dall’ANAC.

CONCLUSIONI

In sintesi, la stazione appaltante ha ampi poteri di verifica sui costi della manodopera dichiarati dagli operatori economici. Questa possibilità di richiedere chiarimenti è fondamentale per garantire la correttezza delle offerte e la tutela dei diritti dei lavoratori. Gli operatori economici devono quindi prestare particolare attenzione nella formulazione delle loro offerte, assicurandosi che siano conformi alle normative vigenti.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è cruciale comprendere l’importanza della verifica dei costi della manodopera e le procedure di controllo che la stazione appaltante può attuare. La conoscenza delle normative e delle sentenze in materia è fondamentale per garantire una gestione corretta e trasparente degli appalti pubblici.

PAROLE CHIAVE

Costi della manodopera, appalti pubblici, stazione appaltante, CCNL, DURC, verifica anomalia, D.Lgs. 36/2023, ANAC.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. Consiglio di Stato, sentenza n. 10/2021/2025.
  2. D.Lgs. 36/2023, art. 11.
  3. D.Lgs. 36/2023, art. 36.
  4. ANAC, indicazioni su concessioni PPP.
  5. Codice Civile, art. 1176.

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