Creata scheda subappalto prima della scheda avvio esecuzione

Per mero errore ho creato da prima la scheda subappalto e subito dopo stavo inserendo la scheda avvio esecuzione ma, ovviamente, non accettato. Atteso che potrei tranquillamente andare avanti caricando i sal il problema nasce in fase fine ed emissione cel.
Ho provveduto a mandare una pec all’Anac per un loro intervento ma a oggi nulla. Quindi chiedo un consiglio per come procedere ed uscire da questa situazione al quanto increscioso.
Grazie anticipatamente

È una situazione decisamente frustrante ma purtroppo comune con la nuova architettura digitale della PCP (Piattaforma Contratti Pubblici) di ANAC e il regime del D.Lgs. 36/2023. Il blocco della “macchina a stati” del sistema, causato dall’inversione cronologica delle schede, è un classico problema di interoperabilità.

Se la piattaforma ha recepito la scheda del subappalto prima dell’avvio esecuzione, si è generato un disallineamento che rischia effettivamente di bloccare la scheda di chiusura e la successiva emissione del CEL (Certificato Esecuzione Lavori).

Ecco un’analisi dei passi pratici da compiere subito per sbloccare la situazione, senza attendere passivamente i tempi (spesso lunghi) del protocollo PEC.

1. Verificare l’annullamento della scheda in piattaforma

Prima di attendere ANAC, verifichi se la sua piattaforma di e-procurement (es. Maggioli, DigitalPA, iPA, TuttoGare, ecc.) consenta l’operazione di annullamento/ritiro della scheda subappalto già inviata.

  • Molte piattaforme dispongono di una funzione per inviare un input di annullamento (annullaScheda) verso i server di ANAC.
  • Se il sistema le permette di annullare la scheda subappalto, lo stato del CIG dovrebbe “retrocedere”, consentendole di inserire la scheda di avvio esecuzione e, solo successivamente, reinserire il subappalto.

2. Cambiare canale di comunicazione con ANAC (Abbandonare la PEC)

La PEC transita dal protocollo generale dell’Autorità e difficilmente arriva in tempi utili ai tecnici del software. Per i blocchi di sequenza delle schede, la strada più efficace è un’altra:

  • Aprire un ticket sul Service Desk ANAC: Acceda al portale ANAC, entri nella sezione dedicata all’assistenza e apri un ticket tecnico dettagliato, indicando il CIG, l’ID della scheda inviata per errore e l’esatto blocco riscontrato.
  • Contatto Telefonico: Provi a contattare il Contact Center di ANAC (800 896 936). Avendo già il numero di un ticket aperto o i dettagli sotto mano, l’operatore può a volte scalare la segnalazione direttamente al reparto di secondo livello che si occupa della pulizia dei database.

3. Sollecitare l’assistenza tecnica della propria Piattaforma (SDK)

Spesso l’errore di validazione a monte è dovuto a un mancato blocco da parte della piattaforma informatica di cui si avvale la Stazione Appaltante (che non avrebbe dovuto permettere l’invio del subappalto senza l’avvio esecuzione). Contatti l’assistenza tecnica del vostro software di e-procurement: i loro tecnici hanno spesso canali di comunicazione diretti e privilegiati con i referenti tecnici di ANAC per risolvere i disallineamenti dei flussi API.

4. Il rischio del “Procedere comunque con i SAL”

Anche se la piattaforma le permette tecnicamente di caricare i SAL, procedere oltre potrebbe essere controproducente. Se l’assistenza ANAC dovesse intervenire manualmente per “resettare” lo stato del CIG o eliminare la scheda subappalto errata, la presenza di schede successive (i SAL) complicherebbe enormemente l’operazione, costringendo i tecnici a dover cancellare a ritroso l’intera catena di dati inseriti. Se i tempi di pagamento lo consentono, sarebbe prudente congelare l’inserimento di nuove schede fino allo sblocco dell’avvio esecuzione.

5. Strategia di emergenza (Il “Piano B”)

Se i SAL sono urgenti e insostenibili da bloccare, proceda pure con il caricamento, ma formalizzi immediatamente la situazione all’interno del fascicolo di gara:

  • Rediga un verbale interno (o una nota d’ufficio) a firma del RUP in cui si dà atto del mero errore materiale, del blocco informatico del sistema ANAC, dell’invio delle richieste di assistenza (allegando la PEC e i ticket) e della necessità di procedere per non interrompere il pubblico interesse e i pagamenti all’impresa.
  • Questo atto servirà a giustificare ex post l’eventuale emissione del CEL in modalità cartacea/sostitutiva o la forzatura manuale della chiusura del contratto qualora ANAC non dovesse risolvere il bug tempestivamente.