CUP nelle fatture elettroniche: integrazione dopo l’emissione | Provvedimento AdE 10 dicembre 2025 - LavoriPubblici CUP nelle fatture elettroniche: integrazione dopo l’emissione | Provvedimento AdE 10 dicembre 2025 - LavoriPubblici
CUP nelle fatture elettroniche: integrazione post-emissione con Provvedimento AdE 10/12/2025
CONTENUTO
Dal 1° giugno 2023, l’indicazione del Codice Unico di Progetto (CUP) nelle fatture elettroniche è diventata obbligatoria per gli acquisti di beni e servizi finanziati tramite incentivi pubblici, come il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e il PNC (Piano Nazionale di Coesione). Questa misura è stata introdotta per garantire una tracciabilità più efficace della spesa pubblica, facilitando il monitoraggio e la rendicontazione delle risorse pubbliche impiegate[1][2][3].
Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 563301/2025 ha introdotto un’importante novità: un servizio web disponibile nell’area riservata “Fatture e Corrispettivi” che consente di integrare o correggere il CUP anche dopo l’emissione della fattura e il suo invio al Sistema di Interscambio (SdI). Questa operazione può essere effettuata senza alterare la fattura originale né duplicarla, semplificando notevolmente il processo di correzione[1][2][3][4].
Chi può utilizzare questo servizio?
Possono accedere a questo servizio il cessionario/committente o un intermediario delegato, come previsto dall’articolo 3, comma 3 del DPR 322/1998[1][3][4]. È importante notare che il servizio è disponibile solo per le fatture emesse con data operazione successiva al 31 maggio 2023 e solo nel caso in cui il CUP sia mancante o errato[3][4][7].
Procedura di integrazione
La procedura per integrare o correggere il CUP è semplice:
- Selezionare la fattura dal SdI.
- Verificare il CUP presente.
- Inserire o correggere il CUP.
- Confermare l’operazione[4].
CONCLUSIONI
L’introduzione di questo servizio rappresenta un passo avanti significativo nella gestione delle fatture elettroniche e nella tracciabilità della spesa pubblica. La possibilità di correggere il CUP post-emissione offre una maggiore flessibilità e facilita la regolarizzazione delle fatture, contribuendo a un sistema di controlli più robusto e trasparente.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la conoscenza di queste nuove procedure è fondamentale. La corretta gestione delle fatture elettroniche e la tracciabilità della spesa pubblica sono aspetti cruciali per garantire la trasparenza e l’efficienza nella pubblica amministrazione. Essere aggiornati su queste normative e procedure può rappresentare un vantaggio competitivo nei concorsi pubblici e nella carriera all’interno della PA.
PAROLE CHIAVE
CUP, fatture elettroniche, Agenzia delle Entrate, tracciabilità, spesa pubblica, PNRR, PNC, integrazione post-emissione.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 563301/2025.
- DPR 322/1998, articolo 3, comma 3.
- Normativa sul PNRR e PNC.
- Direttive sulla fatturazione elettronica.

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