D.L. 139/2001 - Novità in materia di Covid, cultura, sport e privacy

D.L. 139/2001 - Novità in materia di Covid, cultura, sport e privacy

PRESENTAZIONE

DECRETO-LEGGE 8 ottobre 2021, n. 139 - Disposizioni urgenti per l’accesso alle attivita’ culturali, sportive e ricreative, nonche’ per l’organizzazione di pubbliche amministrazioni e in materia di protezione dei dati personali.
(GU n.241 del 8-10-2021)
Vigente al: 9-10-2021

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Chiedo scusa, non mi è chiaro se in zona bianca l’accesso agli spettacoli aperti al pubblico è consentito nelle capienze massime del 100%, purché sia rispettata la distanza interpersonale di 1mt oppure non vi è più la condizione della distanza interpersonale.
Grazie.

aggiungo una domanda perchè sono stanca: spettacolo senza posti preassegnati… quindi spettacolo non manifestazione, processione, ciò che era già in commissione di vigilanza o anche le altre devono presentare il piano covid?
il piano covid lo vede solo il membro della commissione asl o si riunisce la commissione?
le discoteche senza posti a sedere fanno parte del comma precedente quindi sempre con piano covid?

mi sembra strano, dal 38bis si fa il piano covid, e anche prima che era comunque con i posti preassegnati che erano un vincolo, era valutato comunque negli spettacoli dalla commissione di vigilanza, non si vedeva per l’agibilità ma si poteva fare un controllo a campione o per aiutare chi organizzava/apriva un teatro (es) si fornivano le linee guida con cartellonistica ecc…

bisognerà far andare in commissione discoteche e manifestazioni solo per il covid? chi va in scia pure?

Salve, non mi è molto chiara la parte sugli spettacoli senza posti preassegnati. il riferimento alla commissione di pubblico spettacolo , come va inteso? Cioè nei casi in cui questa non è prevista (es. relazione asseverata del tecnico, o dove l’area di spettacolo non è delimitata), va comunque convocata e/o coinvolta?

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stessa domanda che mi pongo anche io da un po’

riflessioni: sta nell’art.5 che sono gli spettacoli, non fiere convegni ecc…
quando è cambiata la scia da 200 a 1000 era già stato previsto di adottare protocolli anticontagio e già qualche Comune li spediva all’ASL
da noi ora metà dei SUAP invia la parte sanitaria/covid al servizio igiene (membro delle ccvlps) che risponde.
in fondo la frase è "
La predetta autorita’ comunica le misure individuate dagli organizzatori
alla Commissione di cui all’articolo 80 del Regio decreto 18 giugno
1931, n. 773, la quale ne tiene conto ai fini delle valutazioni di
propria competenza, nel corso di sedute alle quali puo’ invitare
rappresentanti delle aziende sanitarie locali, specificamente
competenti in materia di sanita’ pubblica, al fine di acquisire un
parere circa l’idoneita’ delle predette misure.Le misure sono
comunicate altresi’ al Prefetto ai fini delle eventuali misure da
adottarsi per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, anche
previa acquisizione del parere del Comitato provinciale"

quindi se c’è una ccvlps naturalmente sarà una parte che sarà valutata,
se non c’è ce la si gioca sulla parola competenza, anche una cosa in scia potrebbe essere controllata dalla ccvlps se volesse come “potere residuo” …
se il legislatore avesse voluto tutto ciò anche per sagre e feste l’avrebbe messo in un altro articolo, se avesse voluto convocare più commissioni ragionevolmente (???) avrebbe tolto anticipatamente la scia fino a 1000 persone.
farlo valutare al comitato per l’ordine e la sicurezza non mi sembra la composizione adatta

misure anticontagio viste anche per solo scrupolo del Comune o del proponente un po’, giusti almeno nei riferimenti normativi 1.