Decesso aapp - decorrenza anno senza subingresso

Buongiorno, siamo in Toscana.

Il signor X, titolare di concessione di posteggio per l’esercizio di commercio aapp, è deceduto a luglio 2025.

L’erede ha comunicato il decesso e la volontà di non costituire società di comunione, nè di continuare l’attività del deceduto. Adesso sta scadendo il termine di un anno previsto dalla LR 62/2018 e l’erede ci comunica che non ha trovato nessun acquirente per il ramo di azienda del deceduto in cui rientra la concessione del posteggio nel nostro Comune.

Mi chiedo: cosa succede se scade l’anno e non è stato comunicato nessun subingresso?

Scatta automaticamente la decadenza del titolo abilitativo e di conseguenza il posteggio torna libero da concessione?

Quale atto è tenuto a redigere il nostro Ufficio?

Grazie mille a chi potrà rispondere.

La LR è allineata ai 12 mesi che rappresentano il termine anche per la dichiarazione di successione. Dal punto di vista amministrativo, la decorrenza dei 12 mesi determina il venir meno delle posizioni abilitative. La LR, su questo punto non è chiara ma si può affermare che la concessione di suolo pubblico, in caso di morte, può essere congelata per massimo 12 mesi dopodiché, il relativo posteggio, torna nella disponibilità pubblica al fine di essere rimesso a bando.

Io farei una condizione di avvio procedimento atto alla decadenza della concessione, quindi, dell’autorizzazione collegata. In assenza di dichiarazione di subingresso da parte di un eventuale acquirente oppure in assenza di una comunicazione di subingresso da parte degli eredi, si procede alla formale dichiarazione di decadenza.
Il servizio comunale competente è l’ufficio commercio che opererà per il tramite del SUAP. In molti piccoli comuni (spesso anche perché non si comprende che cosa sia il SUAP) al servizio SUAP sono affidate anche le competenze di amministrazione attiva in materia di commercio.

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