Decreto trasparenza, sì al secondo lavoro ma non per gli statali. Orario programmato o il dipendente potrà rifiutarsi di lavorare

Il datore di lavoro non potrà impedire ai propri dipendenti di svolgere un’altra attività al di fuori dell’orario di lavoro. Ma attenzione, questa norma non si applicherà ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni, per i quali resterà valido quanto previsto dall’articolo 53 del decreto legislativo 165 del 2001 in materia di incompatibilità e cumulo di incarichi. Ma andiamo con ordine. In Gazzetta Ufficiale è stato appena pubblicato il decreto legislativo 104 del 2022, che attua la Direttiva europea relativa a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell’Unione. Un provvedimento denso di novità per i lavoratori sia pubblici che privati. Il decreto entrerà in vigore a partire dal 13 agosto prossimo, e le novità che introduce non sono affatto poche.