Un pubblico esercizio, per rendere più invitante il centro storico, vorrebbe fare una serata di degustazione gratuita dei vini della propria azienda. Avrebbero individuato uno spazio a circa venti metri dal loro locale dove poter allestire l’area, che fondamentalmente consiste in un tavolino. Il codice del Commercio della Regione Toscana non si applica alle attività di somministrazione svolte in forma completamente gratuita, come assaggio di alimenti e bevande a fini promozionali (art.9 lett.n). Ci chiedevamo come si deve muovere il titolare, sicuramente con una richiesta di occupazione di suolo pubblico e forse anche la notifica sanitaria; occorre anche una Delibera con cui la Giunta ratifica la richiesta?
IL fato che sia una degustazione gratuita toglie la fattispecie dal campo applicativo della normativa commerciale. Il Reg. CE 852/04, invece, si applica ugualmente. Sia applicano anche le norme sulla tutela dei minori nei confronti dell’alcol.
Il problema è come gestire la cosa: perché dare il suolo pubblico proprio a Tizio? A che titolo. Meglio se il suolo pubblico fosse dato, ad esempio, alla ProLoco e questa organizzasse che le imprese locali l’evento. Dare in concessione il suolo pubblico a un’impresa implica una procedura pubblica (anche con la ProLoco ci vorrebbe ma diciamo che sta molto più in piedi).
L’amministrazione potrebbe prevedere che tale spazio sia messo a disposizione di tutti a rotazione (tot giorni) prevedendo dei criteri affinché i vari soggetti possano prenotarsi