Delibere di giunta eseguibili ed esecutive

Buongiorno, lavoro nell’ufficio di segreteria e mi è stato chiesto dal mio superiore di aggiornare le delibere con la data di esecutività. Ora mi è sorto un dubbio : se le delibere sono immediatamente eseguibili bisogna segnare i 10 giorni di esecutività sugli atti? Guardando quelle vecchie di anni precedenti c è sia l’mmediata eseguibilità che la data dei 10 giorni per l’esecutività. Grazie.

No, se una delibera è dichiarata immediatamente eseguibile (ai sensi dell’art. 134, comma 4 del TUEL - D.Lgs. 267/2000), non devi calcolare e riportare la data dei 10 giorni sull’atto come termine di decorrenza.

La delibera è già efficace a tutti gli effetti a partire dalla data della sua adozione (o dalla data della votazione della clausola d’urgenza).

Ecco la differenza sostanziale e cosa indicare nei referti:

1. Delibera Ordinaria (Non Immediatamente Eseguibile)

  • Norma: Art. 134, comma 3 del TUEL.

  • Come funziona: Diventa esecutiva dopo il decorso di 10 giorni dall’inizio della pubblicazione all’Albo Pretorio.

  • Cosa riportare sull’atto: Si attesta la data in cui il decimo giorno è trascorso e l’atto è diventato esecutivo.

2. Delibera Immediatamente Eseguibile

  • Norma: Art. 134, comma 4 del TUEL .

  • Come funziona: Produce i suoi effetti giuridici ed è idonea ad essere eseguita fin dal momento in cui viene votata la clausola di immediata eseguibilità dall’organo (Giunta o Consiglio).

  • Cosa riportare sull’atto: Il referto/attestazione di esecutività deve semplicemente dare atto che «la presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell’art. 134, comma 4, D.Lgs. 267/2000 in data [data adozione/delibera]».

Perché nelle delibere vecchie trovi entrambi i dati?

In passato (e talvolta ancora oggi in alcuni software gestionali o modelli vecchi), si registrava la doppia informazione per motivi di trasparenza o prassi dell’ufficio:

  1. L’immediata eseguibilità copre l’urgenza immediata dell’att o.

  2. L’indicazione dei 10 giorni serviva agli uffici come “Promemoria” per sapere quando l’atto avrebbe comunque consolidato la propria esecutività in via ordinaria (ad esempio nel caso in cui un giudice avesse eventualmente annullato solo la clausola di urgenza ma non l’atto).

Tuttavia, dal punto di vista procedurale e di corretta redazione dell’attestazione:

  • Per l’atto immediatamente eseguibile, la data di esecutività coincide con la data dell’atto stesso (o della seduta).

  • Non occorre sommare i 10 giorni di pubblicazione per stabilire da quando l’atto “inizia a valere”, poiché vale già dal giorno 0.

Come procedere per la registrazione:

Nel campo “Data Esecutività” del gestorio/registro delibere:

  • Inserisci la data della delibera stessa (oppure spunta la casella “Immediatamente eseguibile” se prevista dal software aziendale).

  • Nel testo del referto dell’organo di segreteria/messo, applica l’attestazione specifica: “Certifico che la presente delibera è divenuta esecutiva in data [Data Delibera] essendone stata dichiarata l’immediata eseguibilità…”.

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