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Determinazione dei Compensi per gli Amministratori nelle Società Controllate da Regioni ed Enti Locali

CONTENUTO

La recente deliberazione n. 11/2026/QMIG della Sezione Autonomie della Corte dei Conti, datata 23 marzo 2026, introduce importanti novità riguardo alla determinazione dei compensi per gli amministratori delle società a controllo pubblico. In particolare, viene autorizzata la possibilità di derogare al limite del costo storico del 2013, come stabilito dall’articolo 4, comma 4, del D.L. 95/2012 e dall’articolo 11, comma 7, del D.Lgs. 175/2016.

Le deroghe sono ammesse in specifiche condizioni, che si possono riassumere come segue:

  1. Assenza di Costo 2013: In caso di mancanza di dati relativi al costo del 2013, è possibile utilizzare parametri alternativi basati su indicatori dimensionali, quali il volume d’affari, il patrimonio netto e l’utile della società.

  2. Vicende Modificative: Se ci sono stati cambiamenti significativi nell’attività o nella governance della società, è possibile considerare la complessità dell’incarico, le responsabilità assunte, il livello di professionalità richiesto, i compensi di settore e l’equilibrio con le retribuzioni interne.

È importante notare che, nonostante le deroghe, il limite massimo per i compensi degli amministratori è fissato a 240.000 euro annui lordi, esclusi i contributi.

CONCLUSIONI

La deliberazione della Corte dei Conti rappresenta un passo significativo verso una maggiore flessibilità nella gestione dei compensi per gli amministratori delle società controllate. Tuttavia, è fondamentale che le amministrazioni pubbliche e le società interessate agiscano con prudenza e trasparenza, rispettando i principi di economicità e efficienza.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la comprensione di queste disposizioni è cruciale, poiché influiscono sulla governance delle società controllate e sulla gestione delle risorse pubbliche. È essenziale che i futuri funzionari pubblici siano preparati a valutare e giustificare le scelte relative ai compensi, garantendo sempre la trasparenza e la legalità.

PAROLE CHIAVE

Compensi amministratori, società controllate, Corte dei Conti, deroghe, costo storico, indicatori dimensionali, responsabilità, governance.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.L. 95/2012, art. 4, co. 4.
  2. D.Lgs. 175/2016, art. 11, co. 7.
  3. Deliberazione n. 11/2026/QMIG della Corte dei Conti, 23 marzo 2026.

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