Buongiorno, scusate ma ho un dubbio. Le determinazione delle spese per le sanzioni si stabiliscono con determinazione del dirigente o con deliberazione di giunta comunale?
Dove trovo il riferimento normativo eventualmente? Ringrazio
Spese, Accertamento, Procedimento e Notifica Atti per Violazioni CDS e Altri Illeciti Amministrativi
CONTENUTO
In Italia, il sistema di accertamento delle violazioni al Codice della Strada (CDS), disciplinato dal D.Lgs. 285/1992, prevede un procedimento specifico che si articola in diverse fasi. L’accertamento delle infrazioni avviene attraverso la redazione di un verbale da parte degli agenti della Polizia Locale, come stabilito dall’art. 200 del CDS. Questo verbale ha fede privilegiata, il che significa che è considerato valido fino a prova contraria. È importante notare che, per la validità del verbale, è sufficiente l’approvazione dello strumento di rilevazione (ad esempio, i semafori), senza necessità di omologazione.
Il procedimento di accertamento prevede che, se l’infrazione non viene contestata immediatamente, la notifica del verbale deve avvenire entro 90 giorni, come stabilito dall’art. 201 del CDS. In caso di violazione, l’ente competente emette un’ordinanza-ingiunzione che stabilisce la sanzione pecuniaria e le eventuali spese. È fondamentale che la notifica dell’ordinanza avvenga correttamente, poiché un’omessa notifica rende l’atto nullo.
Per quanto riguarda altri illeciti amministrativi, l’ente pubblico ha la facoltà di determinare la somma da sanzionare attraverso un’ordinanza-ingiunzione, come previsto da normative specifiche. Ad esempio, in Umbria, sono stati emessi diversi atti (determinazioni 608/23-08-2024, 950/11-12-2024, 36/09-01-2025) riguardanti l’affidamento del servizio sanzioni, sottolineando l’importanza della delibera comunale per la validità dei verbali.
In caso di contestazioni, i ricorsi possono essere presentati al Giudice di Pace o al TAR per far valere eventuali nullità degli atti. La Corte Costituzionale ha anche chiarito, in riferimento all’art. 187 del CDS, che la presenza di sostanze stupefacenti nel sangue è sufficiente per l’accertamento, senza necessità di provare l’alterazione effettiva.
CONCLUSIONI
Il sistema di accertamento delle violazioni al CDS e degli illeciti amministrativi è complesso e richiede una conoscenza approfondita delle normative vigenti. È essenziale che i dipendenti pubblici e i concorsisti comprendano le procedure corrette per garantire la validità degli atti e la tutela dei diritti dei cittadini.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è fondamentale essere aggiornati sulle normative e sui procedimenti di accertamento. La corretta gestione delle violazioni e delle sanzioni non solo garantisce l’efficacia dell’azione amministrativa, ma protegge anche l’ente da possibili contenziosi legali.
PAROLE CHIAVE
Codice della Strada, violazioni, accertamento, ordinanza-ingiunzione, Polizia Locale, sanzioni, procedimento amministrativo.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 285/1992 - Codice della Strada
- Art. 200 CDS - Accertamento delle violazioni
- Art. 201 CDS - Notifica delle violazioni
- Determinazioni comunali (es. 608/23-08-2024, 950/11-12-2024, 36/09-01-2025)
- Art. 187 CDS - Sanzioni per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti
- Riferimenti giurisprudenziali (Corte Costituzionale)

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