Buongiorno…Le chiedo gentilmente la differenza tra queste dichiarazioni e i controlli in loco. Non so se ho capito bene, cerco sempre di fare dei collegamenti e capirne la ratio. Le dichiarazioni sostitutive non fungono da prova ma appunto da dichiarazioni che si sostiuiscono agli atti di certezza trascritti nei pubblici registri o all’atto di notorieta’ che poi dovranno essere verificati e quindi c’e’ un prima e un dopo. Nei controlli in loco ( intesi come non post dichiarazioni), non c’e’ un dopo. Faccio un esempio per farmi capire. Nei concorsi per candidarmi io dichiaro il mio nome, cognome, data di nascita, che ho conseguito il diploma, che ho la patente B ecc ecc e queste sono dichiarazioni sostitutive dell’atto di certificazione che verranno poi verificati oppure che io mi devo recare in farmacia ( questo ai tempi del Covid),o dopo silenzio assenso provvedimentale dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorieta’ e poi controlli. Ma se il posto di controllo mi ferma per una verifica (carta di identita’ o patente oppure io ho un negozio con tutti i permessi del caso e per assurdo per un qualche motivo legato ad un ipotetico reato vuole vedere tutti i permessi che ho) in quel caso non potrei autodichiarare giusto, devo far vedere l’atto. Ma non sono sicuro, spero che Lei mi possa dare delle delucidazioni. Grazie
Dichiarazione sostitutiva di certificazione e atto di notorietà
CONTENUTO
La dichiarazione sostitutiva di certificazione e l’atto di notorietà sono strumenti fondamentali previsti dal D.P.R. 445/2000, che semplificano notevolmente le procedure burocratiche per i cittadini e per la pubblica amministrazione. In particolare, l’articolo 46 consente ai cittadini di sostituire i certificati anagrafici e di stato civile con una propria dichiarazione, mentre l’articolo 47 consente di attestare fatti e qualità personali attraverso un atto di notorietà.
Questi strumenti sono utilizzabili per attestare informazioni come la residenza, lo stato di famiglia, la proprietà di beni, la conformità delle copie di documenti e la situazione di eredità. È importante sottolineare che l’interessato deve dichiarare solo fatti e qualità di cui ha diretta conoscenza.
L’utilizzo di queste dichiarazioni è riservato alla pubblica amministrazione e ai gestori di servizi pubblici. Le dichiarazioni possono essere inviate anche tramite fax o modalità telematica, purché accompagnate da una copia di un documento d’identità non autenticata. In caso di invio telematico, è necessario che la firma sia apposta in presenza di un funzionario o tramite delega.
I moduli di dichiarazione possono riguardare diverse situazioni, come l’assenza di conflitti di interesse, la dichiarazione di reddito zero, la conferma di essere in vita e l’indicazione dei familiari a carico. La pubblica amministrazione ha l’obbligo di verificare d’ufficio le informazioni fornite, riducendo così il rischio di frodi.
È fondamentale ricordare che la falsità in atti, come previsto dall’articolo 76 del D.P.R. 445/2000, comporta sanzioni penali. Pertanto, è essenziale che i dipendenti pubblici e i concorsisti comprendano l’importanza di fornire informazioni veritiere e accurate.
CONCLUSIONI
La dichiarazione sostitutiva di certificazione e l’atto di notorietà rappresentano strumenti efficaci per semplificare le interazioni tra cittadini e pubblica amministrazione. La loro corretta utilizzazione non solo facilita l’accesso ai servizi pubblici, ma contribuisce anche a garantire la trasparenza e l’integrità delle informazioni fornite.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, è cruciale comprendere le modalità di utilizzo di queste dichiarazioni e le responsabilità legate alla loro gestione. Essere a conoscenza delle normative e delle procedure consente di operare in modo più efficiente e di evitare problematiche legali legate a dichiarazioni false o errate.
PAROLE CHIAVE
Dichiarazione sostitutiva, certificazione, atto di notorietà, D.P.R. 445/2000, pubblica amministrazione, responsabilità, verifica d’ufficio.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 - Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa.
- Art. 46 - Dichiarazione sostitutiva di certificazione.
- Art. 47 - Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
- Art. 76 - Falsità in atti.

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