Differenza tra termini nella Conferenza di Servizi

Buongiorno, in una Conferenza di servizi che prevede 30 giorni per i pareri degli enti coinvolti (Provincia ad es in tema di pozzi o viabilità) ma in cui l’intero procedimento per legge dura 60 giorni, è corretto sollecitare il rilascio dei pareri entro il 30° giorno o si può attendere il termine di conclusione dei 60 giorni?

Per " termine finale di conclusione del procedimento 60 giorni" si intende quello che comprende fase asincrona (30gg) e poi eventuale sincrona (30 gg) ? E se non ricevo i pareri nel termine della fase asincrona, posso adottare il Provvedimento finale alla scadenza dei 30 giorni col silenzio assenso ex art.17 bis legge 241/90, o devo attendere ulteriori 30 giorni anche se non è stata indetta la fase sincrona?

Chiedo davvero chiarezza perché spesso mi capita di avere molti dubbi sulla tempistica.

Grazie infinite se potrete rispondermi

In realtà i termini intermedi affinché si esprimano gli Enti competenti sono perentori. Dopo la scadenza del termine deve interpretare come “assenso senza condizioni”. L’Ente che resta silente sa che è così. Vedi commi 4 5 dell’art. 14-bis

Dopo le modifiche di cui al DL 19/2026 non è più prevista la conferenza sincrona per fallimento (superabile) della asincrona. E’ prevista un’unica riunione telematica da fare nella data già precedentemente fissata dove si arriva al diniego o all’assenso sulla base delle posizioni prevalenti espresse dalle amministrazioni partecipanti tramite i rispettivi rappresentanti