Sono un dipendente pubblico assunto con CCNL Funzioni Locali. Ho vinto una selezione presso ANAS e sono intenzionato ad accettare. In caso di dimissioni volontarie ho diritto alla conservazione del posto durante il periodo di prova anche se ANAS non è riconosciuta come una pubblica amministrazione?
Grazie
No, in base alla normativa vigente non hai diritto alla conservazione del posto presso il Comune/Ente Locale durante il periodo di prova in ANAS.
Ecco il motivo giuridico nel dettaglio e l’unica alternativa prevista dall’ordinamento:
1. Perché non si applica la conservazione del posto
La disciplina della conservazione del posto per vincita di concorso e superamento del periodo di prova presso un altro ente è regolata dall’art. 25, comma 10, del CCNL Funzioni Locali 2019-2021 (e prima ancora dall’art. 20, comma 10, del CCNL 2016-2018).
La norma stabilisce che la conservazione del posto è concessa al dipendente assunto a tempo indeterminato che vince un concorso presso un’altra Pubblica Amministrazione (rientrante nel campo di applicazione del D.Lgs. n. 165/2001, art. 1, comma 2).
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Natura giuridica di ANAS S.p.A.: Sebbene sia una società a controllo pubblico (gruppo Ferrovie dello Stato Italiane) e svolga un servizio pubblico di rilevanza nazionale, ANAS è una società per azioni di diritto privato. I suoi dipendenti sono assunti con un contratto collettivo di diritto privato (CCNL ANAS) e l’azienda non rientra nell’elenco delle Pubbliche Amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001.
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Effetto sulle dimissioni: Rassegnando le dimissioni dal Comparto Funzioni Locali per passare ad ANAS, si verifica la risoluzione definitiva del rapporto di pubblico impiego, senza possibilità di rientro automatico in caso di mancato superamento o recesso durante la prova in ANAS.
2. L’alternativa: la richiesta di Aspettativa (Art. 23, D.Lgs. 165/2001)
Se desideri sperimentare la nuova esperienza lavorativa in ANAS mantenendo una “rete di salvataggio”, non devi rassegnare le dimissioni, ma puoi valutare la richiesta di aspettativa per motivi personali o per avviare un’attività lavorativa/imprenditoriale (art. 18 della Legge 183/2010 o art. 39 del CCNL Funzioni Locali):
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Aspettativa per motivi personali/familiari (CCNL Funzioni Locali): Può essere concessa fino a un massimo di 12 mesi (subordinatamente alle esigenze organizzative dell’ente di appartenenza). Durante questo periodo il rapporto con l’Ente Locale è sospeso (senza retribuzione) e ti permette di svolgere la prova in ANAS.
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Autorizzazione all’incompatibilità: Poiché l’ANAS è un soggetto privato, la costituzione di un rapporto di lavoro con essa durante l’aspettativa richiede la verifica e la preventiva autorizzazione/comunicazione al tuo Ente Locale per evitare situazioni di conflitto di interesse o incompatibilità ai sensi dell’art. 53 del D.Lgs. 165/2001.
In sintesi
Se rassegni dimissioni volontarie dirette, il legame con la P.A. si interrompe definitivamente e non si attiva il diritto di rientro ex art. 25 CCNL Funzioni Locali. Se vuoi tutelarti, l’unica strada percorribile con l’amministrazione di provenienza è la richiesta preventiva di un periodo di aspettativa non retribuita.
Posso richiedere l’aspettativa anche se vado a firmare un contratto a tempo indeterminato con ANAS?