Buonasera, sono un funzionario ex cat D da 3 anni, la.mia amministrazione attuale (Ente locale) mi ha negato il nulla osta motivando il mancato raggiungimento dei 5 anni nella sede di prima destinazione.
Premetto che nella stessa amministrazione ho prestato servizio in cat C dal 2007 al gennaio 2022.
Da febbraio 2022 a dicembre 2022 ho prestato servizio in un altro Comune altra perché vincitore di concorso cat D.
Nel gennaio 2023 ad oggi sono rientrato nel Comune di origine perché vincitore di concorso funzionario ex cat D.
Vi chiedo se è corretto il diniego, ai sensi della norma richiamata dalla mia amministrazione ('art. 14-bis del D.L. n. 4/2019, convertito con modificazioni dalla L. n. 26/2019, dispone
espressamente che " I vincitori dei concorsi banditi dalle regioni e dagli enti locali, anche se sprovvisti
di articolazione territoriale, sono tenuti a permanere nella sede di prima destinazione per un periodo
non inferiore a cinque anni), principio questo recepito nel D.A.I.
Grazie
Il Diniego del Nulla Osta per Mobilità: Normativa e Implicazioni
CONTENUTO
Il diniego del nulla osta per mobilità è un atto amministrativo che rappresenta il rifiuto dell’ente competente di autorizzare il trasferimento di un dipendente da una sede di lavoro a un’altra. Questa situazione può sorgere in vari contesti, come nel settore pubblico, nell’istruzione e in ambiti legati alla ricostruzione post-sismica. La questione del nulla osta per mobilità è di particolare rilevanza, poiché può influenzare non solo la vita lavorativa dei dipendenti, ma anche l’economia locale e nazionale.
Recenti sentenze della Corte Costituzionale, come la n. 1 del 2025 e la n. 147 del 2024, hanno evidenziato un legame tra povertà e mobilità, sottolineando come il diniego di tali autorizzazioni possa avere ripercussioni significative sul mercato del lavoro e sull’occupazione. Infatti, l’incertezza normativa in materia di mobilità può bloccare interventi di rigenerazione urbana e ostacolare investimenti stimati in circa 660 miliardi di euro, come riportato da Scenari Immobiliari.
CONCLUSIONI
Il diniego del nulla osta per mobilità non è solo una questione burocratica, ma ha implicazioni dirette sulla vita dei lavoratori e sull’economia. È fondamentale che le amministrazioni pubbliche adottino criteri chiari e trasparenti per la concessione di tali autorizzazioni, al fine di garantire un equilibrio tra le esigenze organizzative e i diritti dei dipendenti.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, comprendere le dinamiche del nulla osta per mobilità è cruciale. In caso di diniego ingiustificato, è possibile impugnare l’atto attraverso la giustizia amministrativa. Inoltre, nel contesto scolastico, è previsto il ricorso al giudice tutelare. È importante che i dipendenti siano informati sui propri diritti e sulle procedure da seguire per contestare un diniego, al fine di tutelare la propria posizione lavorativa.
PAROLE CHIAVE
- Nulla osta
- Mobilità
- Diniego
- Amministrazione pubblica
- Giustizia amministrativa
- Trasferimenti
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- Corte Costituzionale, sentenza n. 1 del 2025.
- Corte Costituzionale, sentenza n. 147 del 2024.
- Scenari Immobiliari, report sugli investimenti.
- Normativa sul lavoro subordinato (Legge n. 300/1970).
- Normativa sulla ricostruzione post-sismica (Legge n. 125/2013).
- Codice del processo amministrativo (D.Lgs. n. 104/2010).
Questo articolo intende fornire una panoramica chiara e concisa sul tema del diniego del nulla osta per mobilità, evidenziando le norme vigenti e le possibili azioni da intraprendere per i dipendenti pubblici e i concorsisti.

Nota: Le sintesi fornite sono generate automaticamente grazie a Perplexity(analisi delle notizie più pertinenti) e ChatGPT modificato da Omniavis. Puoi chiedere il parere di un esperto umano qui nel forum o continuare la conversazione sulla nostra piattaforma: https://espertorisponde.omniavis.it/. Per una consulenza specifica da parte del team Omniavis inviaci una email a info@omniavis.it.Per un feedback sulla qualità della sintesi invia una email a Marco Scarselli