Direttore esecuzione contratto concessione impianti sportivi

Buongiorno, ho appena pubblicato un bando per la concessione di impianti calcistici per 10 anni e un valore contrattuale di € 2.550.500,00. Tenuto conto che per l’importo messo a gara, il DEC deve essere persona distinta dal RUP, volevo chiedere:

  1. cosa succede se, né tra il personale interno né esterno, riesco a trovare la figura a cui affidare l’incarico?
  2. è possibile distribuire gli incentivi per funzioni tecniche senza aver nominato il DEC qualora ci sia stata l’impossibilità (dimostrabile) di farlo?
    Grazie

Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC) in Concessioni di Impianti Sportivi

CONTENUTO

Il Direttore dell’Esecuzione del Contratto (DEC) riveste un ruolo cruciale nella gestione delle concessioni di impianti sportivi, garantendo che le attività siano svolte secondo i termini contrattuali. Secondo l’articolo 113 del D.Lgs. 36/2023, il DEC è responsabile della vigilanza sull’esecuzione del contratto, della gestione delle risorse e della promozione di eventi sportivi. A Bari, il sindaco Leccese ha proposto l’istituzione di questa figura, con l’obbligo di presentare una relazione annuale al Consiglio comunale riguardo ai contratti legati agli Europei di calcio del 2032.

Il DEC deve garantire che le concessioni siano gestite in modo efficiente e conforme alle normative vigenti. In caso di modifiche sostanziali al contratto, è necessario avviare una nuova gara, come indicato nel parere dell’ANAC. Un esempio pratico di applicazione di queste norme è la concessione gestionale dell’impianto “Fontevivo” a San Miniato, dove il DEC ha avuto un ruolo fondamentale nella supervisione delle attività.

CONCLUSIONI

La figura del DEC è essenziale per garantire la corretta esecuzione dei contratti di concessione, specialmente in un contesto così rilevante come quello degli eventi sportivi internazionali. La sua istituzione e il monitoraggio delle attività possono contribuire a una gestione più trasparente e responsabile delle risorse pubbliche.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, comprendere il ruolo del DEC è fondamentale, poiché questa figura potrebbe diventare un punto di riferimento nelle future assunzioni e nelle dinamiche lavorative legate alla gestione degli impianti sportivi. La conoscenza delle normative e delle responsabilità del DEC può rappresentare un vantaggio competitivo nei concorsi pubblici.

PAROLE CHIAVE

Direttore dell’Esecuzione del Contratto, DEC, concessioni, impianti sportivi, D.Lgs. 36/2023, vigilanza, gestione, eventi sportivi, ANAC.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  1. D.Lgs. 36/2023 - “Codice dei contratti pubblici”.
  2. Parere ANAC - Autorità Nazionale Anticorruzione.
  3. Esempio di concessione gestionale “Fontevivo” - San Miniato.

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è obbligatorio nelle concessioni?

Situazione complessa ma molto comune nelle stazioni appaltanti. Il valore del tuo bando (€ 2.550.500,00) supera abbondantemente la soglia dei 500.000 euro prevista dall’Allegato II.14 del D.Lgs. 36/2023 (Nuovo Codice dei Contratti Pubblici), rendendo obbligatoria la separazione tra RUP e DEC.

Ecco l’analisi dettagliata per i tuoi due quesiti.

1. Impossibilità di trovare un DEC (Interno o Esterno)

Dal punto di vista legale e procedurale, la figura del DEC è essenziale per la fase di esecuzione. Se non riesci a trovare nessuno, ti trovi in una situazione di stallo che va gestita con estrema cautela.

Cosa succede “tecnicamente”:

  • Responsabilità in capo al RUP: In assenza di un DEC nominato, la responsabilità della corretta esecuzione del contratto ricade inevitabilmente sul RUP. Tuttavia, trattandosi di un appalto sopra soglia dove la legge impone la distinzione, il RUP opererebbe in una condizione di irregolarità amministrativa.
  • Rischio di contestazioni: L’assenza di un controllore distinto potrebbe inficiare la validità degli atti di gestione del contratto (sanzioni, risoluzioni, varianti) o essere oggetto di rilievi da parte dell’ANAC o dei revisori dei conti.

Soluzioni possibili:

  1. Nuovo interpello esterno: Se il primo bando per il DEC esterno è andato deserto, prova a ricalibrare l’importo a base d’asta per l’incarico professionale. Spesso la mancanza di candidature è dovuta a un compenso non commisurato alla responsabilità.
  2. Accordi tra amministrazioni: Puoi verificare la disponibilità di personale qualificato presso altri Comuni o enti locali tramite lo schema del comando o dell’art. 30 del TUEL (convenzioni tra enti).
  3. Supporto al RUP: Se proprio non trovi un DEC, potresti nominare un supporto al RUP (esterno) con competenze specifiche sulla gestione impianti, anche se questo non sostituisce formalmente l’obbligo della distinzione delle figure sopra i 500k.

2. Distribuzione incentivi in assenza di DEC

La risposta breve è no: non è possibile distribuire la quota dell’incentivo destinata alla funzione di DEC se tale funzione non è stata formalmente assegnata e svolta da un dipendente interno.

L’Art. 45 del D.Lgs. 36/2023 stabilisce che gli incentivi per funzioni tecniche (il famoso 2%) sono legati all’effettivo svolgimento delle attività previste dalla legge.

Le regole sugli incentivi in questo caso:

  • Nessuna prestazione, nessun compenso: Se la funzione di DEC non viene ricoperta, la quota corrispondente non può essere “spalmata” sulle altre figure (come il RUP o i collaboratori). Quelle somme rimangono nelle economie dell’ente.
  • Incompatibilità esterno/incentivo: Ricorda che l’incentivo per funzioni tecniche spetta solo al personale interno. Se affidi l’incarico di DEC a un professionista esterno, non attingi al fondo degli incentivi, ma paghi la sua parcella con i capitoli di spesa del quadro economico dell’opera/servizio.
  • Impossibilità dimostrabile: Anche se dimostri di aver cercato il DEC e non averlo trovato, la Corte dei Conti è molto rigida: l’incentivo ha natura premiale e presuppone l’esecuzione della prestazione. Se la prestazione (la direzione dell’esecuzione) non è formalizzata in capo a un soggetto specifico, manca il presupposto giuridico per il pagamento.

Tabella riassuntiva

Situazione Nomina DEC Erogazione Incentivo DEC Note
Personale Interno Entro i limiti del 2% e del regolamento ente.
Professionista Esterno No Si paga la parcella, non l’incentivo tecnico.
Nessuna Nomina No No Rischio di danno erariale e irregolarità.

Il mio consiglio: Procedi con un nuovo affidamento di incarico professionale esterno alzando, se necessario, il corrispettivo previsto nel quadro economico (voce “spese tecniche”). Non cercare di “forzare” la distribuzione degli incentivi senza la figura del DEC, perché sarebbe il primo punto che un controllo ispettivo andrebbe a colpire.