gentile Dott. Bufarale
non mi è chiaro se ci sono delle norme particolari relative al diritto di accesso quando l’accesso viene richiesto per atti dell’anagrafe e dello stato civile (che forse più di altri contengono dati sensibili…es. bambino adottato)
e’ sempre e solo valido il principio dell’accesso documentale quindi deve essere motivato e dimostrato un interesse diretto, concreto, attuale?
(es. posso fare un accesso per sapere gli estremi di nascita o la residenza di una persona qualsiasi? o
vi sono differenze tra stato civile e anagrafe?
La risposta è molto più articolata.
Innanzitutto va dimostrato l’interesse all’accesso (avvocato, uso notifica, ecc).
Per ciò che concerne alcuni dati definiti “sensibili” (es. annotazioni di adozione) bisogna chiedere il nulla osta della procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori.
Per altri dati (es. cambio cognome) non viene riportata la “storia” del soggetto ma soltanto il risultato finale.