Con la separazione tra le attività volte al risanamento e quelle di liquidazione del passivo, il dissesto ha assunto una fisionomia analoga al fallimento privatistico
È dei primi giorni dell’anno la sentenza 12 gennaio 2022, n. 1 (testo in calce ) emessa dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, una pronuncia che tanti creditori di enti locali in dissesto sicuramente attendevano, una normativa, quella nazionale, dichiarata dalla Corte Europea per i Diritti dell’Uomo gravemente lesiva del diritto di proprietà già nel lontano anno 2013.
