Divieto di commistione e esclusione: Consiglio di Stato 523/2026 - LavoriPubblici Divieto di commistione e esclusione: Consiglio di Stato 523/2026 - LavoriPubblici
Divieto di Commistione e Esclusione: Consiglio di Stato n. 523/2026
CONTENUTO
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 523 del 22 gennaio 2026, ha confermato l’esclusione di un’impresa da una gara negoziata PNRR per lavori di mense scolastiche a causa della violazione del divieto di commistione tra offerta economica e documentazione amministrativa. Questo principio è sancito dall’articolo 22 del D.Lgs. 36/2023, il quale stabilisce che la separazione tra le diverse componenti dell’offerta è fondamentale per garantire la trasparenza e l’imparzialità nelle procedure di gara.
Il divieto di commistione non è una causa atipica di esclusione, ma una regola essenziale che mira a tutelare la correttezza delle gare, in particolare quelle telematiche. La sentenza ha rigettato l’idea di un “formalismo eccessivo” e del “principio del risultato”, sottolineando che il raggiungimento di un esito positivo non può prescindere dal rispetto delle norme procedurali. Pertanto, le stazioni appaltanti e gli operatori economici devono prestare particolare attenzione alla corretta redazione della documentazione di gara, evitando qualsiasi forma di confusione tra le diverse sezioni dell’offerta.
CONCLUSIONI
La sentenza del Consiglio di Stato n. 523/2026 rappresenta un importante richiamo all’osservanza delle regole di gara e alla necessità di una rigorosa separazione tra le varie componenti dell’offerta. La decisione evidenzia come il rispetto delle procedure non sia solo una questione formale, ma un elemento cruciale per garantire la legittimità e la trasparenza delle procedure di appalto.
IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA
Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, la sentenza offre spunti significativi. È fondamentale comprendere che la corretta gestione delle gare d’appalto richiede una preparazione adeguata e una conoscenza approfondita delle normative vigenti. La consapevolezza del divieto di commistione e delle sue implicazioni può prevenire errori che porterebbero a esclusioni ingiustificate e a contenziosi legali.
PAROLE CHIAVE
Divieto di commistione, esclusione, Consiglio di Stato, D.Lgs. 36/2023, gare d’appalto, trasparenza, imparzialità.
ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI
- D.Lgs. 36/2023, “Codice dei contratti pubblici”
- Sentenza Consiglio di Stato n. 523/2026

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