Escussione garanzia: quando non basta l’esclusione (Consiglio di Stato n. 2642/2026) | LavoriPubblici https://share.google/zIEFIB65JCkjkcE79

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Escussione garanzia provvisoria: non basta l’esclusione (Consiglio di Stato n. 2642/2026)

CONTENUTO

La recente sentenza del Consiglio di Stato n. 2642 del 2026 ha fatto luce su un aspetto cruciale delle gare d’appalto: l’escussione della garanzia provvisoria. Secondo il giudice amministrativo, l’esclusione di un concorrente da una gara non comporta automaticamente l’escussione della garanzia provvisoria. Infatti, per procedere a tale escussione è necessaria la dimostrazione di una dichiarazione falsa o mendace che integri un illecito, come previsto dall’articolo 93, comma 9, del D.Lgs. 36/2023, noto come Nuovo Codice degli Appalti.

La sentenza sottolinea che una semplice irregolarità documentale non è sufficiente per giustificare la perdita della cauzione. È fondamentale che la Stazione Appaltante fornisca prove concrete di dolo o colpa grave, rispettando il principio di proporzionalità. Questo approccio evita automatismi punitivi e garantisce che le sanzioni siano commisurate alla gravità dell’illecito.

In sostanza, il Consiglio di Stato ha ribadito che l’escussione della garanzia provvisoria deve essere motivata con elementi concreti e non può essere una conseguenza automatica dell’esclusione dalla gara.

CONCLUSIONI

La sentenza n. 2642 del 2026 rappresenta un importante passo verso una maggiore tutela dei concorrenti nelle gare d’appalto, stabilendo che l’escussione della garanzia provvisoria deve essere giustificata da prove di illeciti gravi e non da meri errori formali. Questo principio di proporzionalità è fondamentale per garantire un sistema di appalti più equo e giusto.

IMPLICAZIONI PER IL DIPENDENTE PUBBLICO / CONCORSISTA

Per i dipendenti pubblici e i concorsisti, questa sentenza evidenzia l’importanza di una corretta gestione delle procedure di gara. È essenziale che le Stazioni Appaltanti valutino con attenzione le irregolarità e non ricorrano all’escussione della garanzia provvisoria senza una motivazione adeguata. Inoltre, i concorrenti devono essere consapevoli dei propri diritti e delle modalità di contestazione in caso di esclusione.

PAROLE CHIAVE

Escussione, garanzia provvisoria, esclusione, dichiarazione falsa, illecito, D.Lgs. 36/2023, Nuovo Codice Appalti, proporzionalità, irregolarità documentale.

ELENCO RIFERIMENTI NORMATIVI

  • D.Lgs. 36/2023, “Codice dei contratti pubblici”
  • Sentenza Consiglio di Stato n. 2642/2026

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